Carburanti: estate costa +1,8 mld, benzina e diesel oltre 2 €/l; il Cdm valuta proroga del taglio accise
Confesercenti stima 1,8 miliardi in più per i rifornimenti estivi; oggi il Consiglio dei ministri deciderà sulla proroga temporanea delle accise.
La fine di agosto porta un conto salato per gli automobilisti: secondo i dati MIMIT del 26 agosto 2026 la benzina in self sulla rete stradale vale 2,017 €/l e il gasolio 2,137 €/l, con valori ancora più alti in autostrada (benzina 2,092 €/l, gasolio 2,208 €/l). Oggi è in calendario un Consiglio dei ministri chiamato a decidere sulla proroga del taglio delle accise.
Dettagli e impatti
L'Ufficio economico di Confesercenti stima che, a parità di consumi, l'estate 2026 sia costata agli italiani fino a 1,8 miliardi in più rispetto a luglio-agosto 2025. Nel complesso i rifornimenti di luglio e agosto sono risultati superiori del 21% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente: l'estate 2025 vedeva una benzina attorno a 1,70 €/l e un gasolio a 1,63 €/l, mentre ad agosto 2026 le medie si attestano attorno ai 2 euro per la benzina e oltre per il diesel.
L'accelerazione dei prezzi si è concentrata nelle ultime settimane: dal 4 luglio — data di scadenza del precedente intervento sulle accise — la benzina è aumentata del 10,8% e il gasolio del 12,4%, movimento che Confesercenti quantifica in circa 780 milioni solo nei due mesi estivi.
Il taglio delle accise, introdotto dal governo, ha contenuto parzialmente l'impatto: nei mesi di luglio e agosto avrebbe ridotto la spesa complessiva di circa 300 milioni. Il beneficio è stato però concentrato soprattutto sul diesel, per il quale il rientro della misura dal 28 luglio ha comportato uno sconto di 17 centesimi al litro; la benzina invece non è mai rientrata totalmente nell'intervento dall'inizio di luglio. In mancanza di questa misura, un pieno da 50 litri sarebbe costato circa 8,50 euro in più per il diesel.
Le ricadute sui consumi e sul turismo sono immediate: Confesercenti avverte che i livelli raggiunti alla pompa possono penalizzare la stagione di settembre, comprimere la mobilità e trasferirsi sull'intera economia, alimentando pressioni inflazionistiche nei mesi autunnali.
Sul fronte politico, il Cdm convocato per oggi dovrebbe approvare una proroga temporanea del taglio delle accise «per alcuni giorni», secondo quanto riferito, in modo da lasciare tempo al governo per predisporre un intervento più mirato e selettivo, destinato alle fasce di reddito più deboli. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, al Meeting di CL, ha detto che «proveremo lo sconto diesel e poi stiamo ragionando più a lungo termine. Occorrono dei soldi e ovviamente vanno chiesti laddove ci sono», confermando l'intenzione di estendere il sostegno almeno fino a settembre.
Nico Gronchi, presidente di Confesercenti, ha chiesto invece misure strutturali sulla fiscalità dei carburanti e dell'energia per attenuare shock futuri e impedire che i rincari si propaghino a imprese e famiglie. Per ora, però, l'approccio resta di breve termine: una proroga tampone per guadagnare tempo e valutare un provvedimento più selettivo.
I prossimi giorni saranno dunque decisivi per capire se il governo trasformerà la misura temporanea in un intervento più duraturo o se i consumatori dovranno fare i conti con il ritorno integrale delle accise proprio nel pieno del controesodo e all'avvio di settembre, mese cruciale per il turismo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 agosto 2026