Crisi diplomatica Italia-Spagna: controlli a campione nei voli dall'Italia, verifiche su 15 passeggeri a volo

Madrid avvia controlli a campione su passeggeri italiani: tensione diplomatica dopo il rifiuto di Roma di ritirare i controlli alle frontiere.

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 19:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Crisi diplomatica Italia-Spagna: controlli a campione nei voli dall'Italia, verifiche su 15 passeggeri a volo -
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Madrid ha avviato controlli a campione sui passeggeri in arrivo dall'Italia, scatenando una nuova tensione diplomatica tra i due Paesi. Secondo il quotidiano spagnolo El Pais, sono impiegati circa cento agenti della Policia Nacional che verificano documenti sul 5-10% dei viaggiatori per ogni volo: in media 15 persone sui velivoli di dimensioni medie e circa 25 sui più grandi.

Dettagli dei controlli

I controlli sono iniziati nella notte tra venerdì e sabato negli aeroporti di Madrid e Barcellona e, da questa mattina, si sono estesi a Siviglia, Malaga, Bilbao, Alicante e Valencia. Il ministero dell'Interno spagnolo prevede di ampliare le verifiche anche agli scali delle Baleari e delle Canarie nelle prossime ore. Tra gli aeroporti italiani di provenienza maggiormente coinvolti sono citati Fiumicino, Ciampino, Malpensa, Napoli, Venezia e Firenze. Anche il traffico marittimo è interessato: è atteso l'arrivo di una nave da crociera italiana a Barcellona soggetta a controlli.

I controlli, sempre secondo El Pais, sono effettuati a campione e commisurati al numero dei passeggeri per garantire una percentuale di verifica costante per volo. Le autorità spagnole giustificano le operazioni come misure di sicurezza e gestione dei flussi.

Contesto e reazioni istituzionali

La decisione di Madrid arriva dopo un'escalation politica: il governo spagnolo, guidato da Pedro Sánchez, aveva chiesto a Roma il ritiro dei controlli alle frontiere che l'Italia ha reintrodotto il primo agosto a seguito della crisi migratoria a Ceuta. La Spagna avrebbe fissato come termine la giornata di domenica, minacciando una risposta proporzionale — controlli alle frontiere fino al 7 settembre — in caso di mancata revoca.

Palazzo Chigi, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, ha rifiutato la richiesta spagnola, definendola un ultimatum inaccettabile e un ricatto. Il governo italiano ha ribadito di non voler rivedere la sospensione delle regole di Schengen almeno fino al 15 agosto, citando il rischio di una nuova ondata di arrivi dall'enclave di Ceuta.

La situazione ha dunque preso la piega di una misura di ritorsione diplomatico-operativa: la Spagna ha reso immediatamente operativi i controlli, mentre l'Italia mantiene la propria linea sulla gestione dei confini. Fonti giornalistiche indicano che le misure potrebbero avere impatti sui tempi di imbarco e sull'operatività degli aeroporti interessati.

I principali organi di informazione citano come fonti El Pais, il Corriere della Sera e l'Agenzia Dire. Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali congiunte che annuncino una de-escalation; la crisi resta quindi aperta e monitorata da entrambe le capitali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 agosto 2026

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