Cristina Cattaneo contro la caccia: «Gli animali provano dolore, non ci sono scuse»

Il medico legale per Enpa contesta il ddl 2984 che amplia la caccia, appellandosi alle prove scientifiche sulla senzienza animale.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 13:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Cristina Cattaneo contro la caccia: «Gli animali provano dolore, non ci sono scuse» -
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Il medico legale Cristina Cattaneo, nota per il suo ruolo in inchieste di alto profilo come il caso di Yara Gambirasio, ha rivolto un appello contro la caccia in un video realizzato per Enpa, richiamando l'attenzione sulla proposta di legge 2984 la cui accelerazione parlamentare preoccupa associazioni e scienziati.

Nel filmato Cattaneo — antropologa forense oltre che anatomopatologa — afferma che nel suo lavoro ogni corpo racconta abusi e sofferenze: «Il corpo di un animale ferito o ucciso porta i segni della paura, del dolore e della sopraffazione», osserva, sottolineando come la ricerca fornisca oggi strumenti solidi per riconoscere la senzienza animale.

La studiosa respinge le argomentazioni che presentano la caccia come tradizione o sport: nessuna consuetudine culturale può legittimare la sofferenza inflitta a un essere senziente. «Proteggere la natura significa custodire la vita, non trasformarla in un bersaglio», dichiara Cattaneo.

La proposta di legge e le critiche

Secondo Enpa, la maggioranza parlamentare ha deciso di accelerare l'esame del ddl 2984, un testo che, a giudizio dell'associazione, mette in discussione la protezione offerta dalla legge 157/1992: il provvedimento sarebbe orientato ad ampliare le possibilità di caccia e a ridurre le tutele della fauna selvatica, favorendo interessi della lobby venatoria.

Giusy D'Angelo, presidente nazionale di Enpa, ha espresso «profonda gratitudine» per l'intervento di Cattaneo e ha ricordato come la scienza e la riforma dell'articolo 9 della Costituzione impongano maggiore tutela per gli animali e la biodiversità. Per D'Angelo è ancor più grave che la Commissione Agricoltura sia stata convocata anche nei primi giorni di agosto per accelerare l'iter.

Le associazioni ambientaliste, insieme a regioni, cittadini e diverse realtà scientifiche, denunciano che l'approvazione del testo rappresenterebbe un significativo arretramento nelle politiche di conservazione, in un momento segnato da incendi, eventi climatici estremi e perdita di biodiversità.

Cattaneo richiama il consenso scientifico: mammiferi, uccelli e numerosi altri animali sono esseri coscienti e senzienti, capaci di provare dolore e paura. «Ora lo sappiamo, non ci sono più scuse», afferma il medico legale, richiamando responsabilità etiche e politiche.

Nel breve termine la questione passerà per la Commissione Agricoltura e poi in aula: Enpa e altre sigle chiedono di fermare l'iter del ddl 2984 e di costruire politiche basate sulla conoscenza scientifica e sulla tutela degli ecosistemi.

L'intervento pubblico di una figura come Cattaneo, sottolinea Enpa, mira a spostare il dibattito dal piano emotivo a quello delle prove e della responsabilità istituzionale: un appello che ora pesa nel confronto parlamentare atteso nelle prossime settimane.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 05 agosto 2026

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