Cyber Security Foundation sbarca in Asia: a Bangkok incontro con l'ambasciatore per collaborazioni sulla cybersicurezza

Proietti ha presentato progetti e proposte di cooperazione a Bangkok; la Fondazione punta su formazione, know‑how italiano e partenariati regionali.

A cura di Redazione Redazione
20 agosto 2026 11:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Cyber Security Foundation sbarca in Asia: a Bangkok incontro con l'ambasciatore per collaborazioni sulla cybersicurezza -
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La Cyber Security Foundation ha avviato una nuova fase della sua internazionalizzazione in Asia: il presidente e fondatore Marco Gabriele Proietti ha incontrato a Bangkok l'ambasciatore italiano Paolo Dionisi per presentare progetti e valutare possibili sinergie con la Thailandia nel campo della cybersicurezza, della formazione e della promozione della cultura della sicurezza digitale.

Durante l'incontro, l'ambasciatore — accreditato anche in Cambogia e Laos — ha definito la Thailandia 'un Paese estremamente ricettivo alle sfide tecnologiche' e ha sottolineato il potenziale nel campo dell'intelligenza artificiale e della sicurezza cibernetica, accogliendo con favore la volontà della Fondazione di esplorare collaborazioni con realtà locali per trasferire know‑how italiano.

Secondo Proietti, 'Con Bangkok aggiungiamo un nuovo tassello al percorso internazionale della Fondazione'. Il presidente ha evidenziato come le minacce informatiche siano transfrontaliere e come diventino sempre più necessarie la cooperazione, la condivisione delle conoscenze e relazioni internazionali solide per contrastarle efficacemente.

Contesto e collaborazioni internazionali

La missione in Thailandia segue un percorso di consolidamento internazionale già avviato dalla Fondazione tra Europa e Stati Uniti. Nell'aprile 2025 la Cyber Security Foundation è stata inserita nel Registro per la Trasparenza dell'Unione europea, rafforzando i rapporti istituzionali con Bruxelles. Sul versante transatlantico, è attiva una collaborazione strutturata con il Department of Homeland Security (DHS) statunitense: il Memorandum of Understanding è stato rinnovato fino a gennaio 2027 e a marzo si è tenuto a Washington il terzo incontro istituzionale con il Cyber Crime Center (C3) del DHS. In tale ambito, la vicedirettrice del C3, Kimberly Long, ha contribuito all'ultima edizione del 'Cyber Security Report' presentata alla Camera dei deputati.

L'attenzione verso l'Asia riflette anche il mutato scenario delle minacce: rilevazioni internazionali degli ultimi mesi collocano la regione Asia‑Pacifico tra le aree maggiormente soggette a pressione cyber, con volumi di attacchi elevati che coinvolgono imprese, amministrazioni e infrastrutture critiche. La rapida digitalizzazione delle economie locali, la crescente interconnessione dei sistemi e il peso strategico dell'area rendono la cybersicurezza un tema prioritario nella cooperazione internazionale.

La Fondazione indica alcuni percorsi pratici per la collaborazione: favorire la formazione specialistica, promuovere lo scambio di know‑how italiano e costruire partenariati con istituzioni e operatori locali per sviluppare capacità di prevenzione, risposta e resilienza agli incidenti informatici. L'incontro a Bangkok è stato presentato come il primo passo per trasformare questi intenti in progetti concreti sul territorio.

L'appuntamento a Bangkok si inserisce dunque in una strategia volta ad ampliare la rete di relazioni internazionali della Fondazione, mettendo in collegamento istituzioni, professionisti e organizzazioni impegnate nella sicurezza digitale e favorendo forme più strutturate di cooperazione nell'area asiatica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 agosto 2026

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