Decennale del sisma di Centro Italia, Zuppi ad Arquata: «Per rinascere non promesse ma il lavoro di tutti»
Il Cardinale Matteo Zuppi celebra ad Arquata del Tronto e sollecita istituzioni e comunità a una rinascita concreta oltre le parole.
Lunedì 24 agosto 2026, nel decennale del terremoto che colpì il Centro Italia, il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, ha celebrato la messa ad Arquata del Tronto e rivolto un appello alla responsabilità delle istituzioni e delle comunità: «Per rinascere non promesse, ma il lavoro di tutti». La cerimonia si è svolta nell'area Sae di Pescara del Tronto, frazione al centro del cratere sismico del 2016.
Omelia e richiami
Nell'omelia Zuppi ha ripetuto più volte la parola "rinascere", definendola «la prospettiva, bellissima e impegnativa per tutti». Ha richiamato la necessità di non cadere nella rassegnazione, invitando a conservare le radici del territorio per far nascere nuovi frutti: «Vogliamo rinascere anche per onorare chi non c’è più». Per il Cardinale la rinascita richiede fede operosa e impegno concreto, più che parole di circostanza.
Appello alle istituzioni e alla comunità
Zuppi ha sottolineato che la ricostruzione «non può essere solo promessa»: «Rinascere. Non promesse, ma lavoro, di tutti, ciascuno nelle proprie funzioni e responsabilità tutte importanti». Di fronte a una platea di amministratori locali — molti dei quali con la fascia tricolore — il presidente della CEI ha richiamato il valore della solidarietà mostrata nei giorni immediatamente successivi al sisma e l'importanza di trasformarla in capacità organizzativa e resistenza duratura.
Tempi perduti, risposte e conseguenze
Il Cardinale ha riconosciuto che il tempo perduto e le risposte non date hanno conseguenze tangibili: molti anziani hanno atteso in vano di tornare alle proprie case, altri residenti hanno scelto di trasferirsi altrove. «Ecco perché rinascere», ha detto, indicando nell'amore e nella cura reciproca la forza che può accendere una luce alla fine del tunnel.
Ricostruire oltre le gru: relazioni e comunità
Un rilievo centrale dell'intervento è stato che la ricostruzione non si esaurisce nella messa in sicurezza degli edifici: «Ricostruire non è solo una questione di edifici, ma soprattutto di relazioni, comunità, fiducia, solidarietà». Per Zuppi la rinascita nasce dalle persone e dalla speranza condivisa, non soltanto dal ritorno dei cantieri.
Presenze e contesto locale
Alla celebrazione erano presenti il sindaco di Arquata del Tronto, Giorgio Cortellesi, i membri della giunta comunale e numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui sindaci dei comuni limitrofi e delegati della Regione Marche. Arquata del Tronto fu fra le località più colpite dal sisma del 2016, con 52 vittime nella cittadina, evento al centro della commemorazione.
Foto e video relativi alla cerimonia sono stati attribuiti a Caterina Novach e Valerio Pignotti (Facebook) e al Commissario Straordinario per la Ricostruzione del Sisma 2016. La ricostruzione materiale e sociale del cratere sismico resta al centro delle istanze sollevate oggi dalla comunità e dai pastori della Chiesa.
(Articolo da Agenzia Dire)
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 24 agosto 2026