G20 di Asheville: il ministro russo Siluanov ospite negli USA, Europa protesta e veto sulla «foto di famiglia»

La partecipazione di Anton Siluanov al G20 provoca irritazione fra i ministri europei; la foto ufficiale è stata scattata senza il ministro russo.

A cura di Redazione Redazione
31 agosto 2026 23:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
G20 di Asheville: il ministro russo Siluanov ospite negli USA, Europa protesta e veto sulla «foto di famiglia» -
Condividi

Il G20 dei ministri delle Finanze ad Asheville ha segnato un ritorno pubblico della Russia nel consesso finanziario internazionale: il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov ha partecipato ai lavori, la prima presenza di un ministro russo dal'inizio dell'invasione dell'Ucraina. La presenza di Siluanov ha suscitato forti malumori tra i rappresentanti europei, che secondo Reuters hanno reagito «con irritazione» all'invito e alla sua partecipazione.

Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, padrone di casa dell'incontro, ha avuto un colloquio bilaterale con Siluanov a margine della riunione, durante il quale sono stati discussi temi di cooperazione finanziaria russo-americana e l'interazione all'interno del G20, riferisce l'agenzia russa Tass riportando il comunicato del ministero.

Il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil ha espresso pubblicamente il proprio disappunto, definendo «inaccettabile» la normalizzazione dei rapporti con Mosca «finché continua la sua guerra contro l'Ucraina». Secondo il quotidiano Bild, Klingbeil si è detto «piuttosto sconcertato» dal messaggio inviato dall'invito e avrebbe persino invitato il suo omologo russo a lasciare la foto di famiglia, non volendo essere ritratto accanto a quel che ha definito un «confidente di Putin». Il giornale ricorda inoltre che il governo tedesco sta valutando di attribuire alla Russia responsabilità per il recente attacco con droni a Lipsia.

La tensione è emersa in modo palese al momento della tradizionale foto di gruppo: funzionari di diversi paesi europei e banchieri centrali si sono opposti alla presenza di Siluanov nello scatto ufficiale. A conclusione delle discussioni, si è deciso di effettuare la fotografia senza il ministro russo presente, secondo quanto riportato dai media.

La versione russa, rilanciata dall'agenzia Tass, conferma invece la partecipazione di Siluanov e la sua riunione con il segretario Bessent, sottolineando che gli incontri hanno affrontato la cooperazione finanziaria e l'interazione nel quadro del G20. Il ministero russo ha inoltre pubblicato un resoconto sull'app di messaggistica Max, evidenziando il carattere ufficiale del colloquio.

Le parole di Trump e possibili ricadute diplomatiche

Interpellato dai giornalisti sull'invito riservato alla delegazione russa, il presidente Donald Trump ha risposto: «Beh, vedremo cosa succede, ma ci piace andare d'accordo con tutti». Il presidente ha inoltre collegato questa scelta alla propria formula di successo personale, affermando che «uno dei motivi per cui sono così di successo è che vado d'accordo con tutti». La decisione americana di ospitare Siluanov rappresenta una apertura diplomatica che appare in contrasto con la posizione critica assunta da numerosi partner europei.

L'episodio evidenzia una frattura nella gestione occidentale della politica verso la Russia: da un lato l'intento statunitense di mantenere canali di dialogo nel G20, dall'altro la ferma opposizione di alcuni governi europei, che temono che iniziative del genere possano facilitare una parziale normalizzazione dei rapporti mentre Mosca continua le operazioni militari in Ucraina. Resta da vedere se la vicenda avrà ripercussioni più ampie sulle relazioni transatlantiche e sulle future riunioni multilaterali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 31 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social