Marcinelle, 70 anni dopo: Mattarella ricorda 262 vittime e invoca rispetto della dignità dei migranti
Il Presidente ricorda le 262 vittime del Bois du Cazier e chiede che la gestione dei flussi migratori rispetti la dignità umana.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha commemorato il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle richiamando l'attenzione sul prezzo umano dell'emigrazione e sull'urgenza di politiche che tutelino la dignità delle persone. La tragedia, avvenuta l'8 agosto 1956 al Bois du Cazier, causò duecentosessantadue vittime, tra cui centotrentasei italiani.
Il messaggio del Presidente
Nel messaggio inviato in occasione dell'anniversario e della 25ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, Mattarella ha sottolineato che commemorare Marcinelle significa anche «riflettere sul prezzo umano che venne pagato e ad agire, affinché simili sciagure non abbiano a ripetersi». Il Presidente ha chiesto inoltre che la gestione dei flussi migratori obbedisca a criteri di rispetto della dignità delle persone.
La dichiarazione del Capo dello Stato esprime cordoglio e vicinanza alle famiglie: «Ai familiari delle duecentosessantadue vittime, delle quali centotrentasei italiani, che morirono al Bois du Cazier [...] rinnovo i sentimenti di cordoglio e di partecipe vicinanza della Repubblica», si legge nel messaggio. Il richiamo istituzionale pone l'accento sulla memoria come monito per le politiche del lavoro e dell'emigrazione.
La ricorrenza è collegata alla più ampia riflessione sul sacrificio del lavoro italiano nel mondo e sui rischi legati alle condizioni di occupazione e mobilità internazionale. Mattarella ha invitato a considerare la vicenda di Marcinelle non solo come evento storico, ma come lezione per prevenire incidenti e abusi e per promuovere tutele effettive per chi si sposta per lavoro.
Il messaggio è stato diffuso dall'Agenzia Dire e rilanciato dalle istituzioni impegnate nelle commemorazioni; la Repubblica ha ribadito la propria partecipazione al cordoglio per le vittime e l'impegno a preservare la memoria come base per azioni concrete sul piano delle politiche migratorie e del lavoro.
Fact Check
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Verificato il: 08 agosto 2026