Marcinelle, polemica durante la commemorazione: FGtB si gira di spalle a La Russa; governo accusa la Cgil, Landini smentisce

Al Bois du Cazier tensione al 70° anniversario di Marcinelle: il sindacato belga rivendica il gesto, il governo parla di offesa alle istituzioni.

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 14:32
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Marcinelle, polemica durante la commemorazione: FGtB si gira di spalle a La Russa; governo accusa la Cgil, Landini smentisce -
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Durante la cerimonia per il 70° anniversario della strage di Marcinelle alcuni rappresentanti del sindacato belga FGtB si sarebbero girati di spalle mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa leggeva il messaggio del Presidente della Repubblica. Il fatto ha scatenato una netta reazione del governo e del centrodestra, che hanno accusato la CGIL di un gesto di disprezzo, mentre il segretario generale della Cgil Maurizio Landini definisce l'episodio 'tutto falso'.

Il sindacato belga FGtB, per voce di Vincent Pestieau, segretario regionale a Charleroi, ha rivendicato il gesto: secondo Pestieau la protesta era diretta contro la presenza di partiti che il sindacato considera 'fascisti', e in particolare contro Fratelli d'Italia; per FGtB la partecipazione di quei partiti in una cerimonia dedicata all'immigrazione italiana al Bois du Cazier non è accettabile.

Di segno opposto la versione di Maurizio Landini, che a margine della cerimonia ha affermato che 'non ha girato le spalle nessuno' e che la delegazione della CGIL, seduta nelle prime file, 'ha ascoltato tutti'. Landini ha definito le accuse una 'notizia costruita' e ha rimarcato il ruolo della Cgil nella commemorazione: 'La Cgil non si gira mai dall'altra parte'.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condannato il gesto, definendolo 'grave e vergognoso' e una 'contestazione politica trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni', sostenendo che Marcinelle sia 'luogo della memoria, del rispetto e della dignità del lavoro'.

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di 'atti di squallida propaganda' e ha affermato di non voler 'sporcare la commemorazione', ribadendo l'importanza della cerimonia nel ricordare tutti i caduti sul lavoro, italiani e stranieri.

Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d'Italia al Parlamento europeo, ha denunciato la presunta condotta della CGIL, parlando di 'vergogna' e definendo il gesto come mancanza di rispetto verso il Presidente della Repubblica e le istituzioni.

Contesto storico

La cerimonia ha avuto luogo al Bois du Cazier, dove l'8 agosto 1956 un incendio in miniera causò la morte di 262 lavoratori, di cui 136 erano italiani. La commemorazione per il 70° anniversario, come ogni anno, è diventata luogo di ricordo delle vittime e di richiamo alla sicurezza sul lavoro.

Le versioni sull'accaduto sono divergenti: da un lato la rivendicazione pubblica del FGtB, dall'altro la netta smentita di Landini e la difesa del comportamento della delegazione della CGIL. L'episodio ha subito trasformato la commemorazione in terreno di scontro politico, con il governo che solleva critiche formali e i sindacati che respingono le accuse.

La giornata ha così unito il richiamo alla memoria delle vittime e la riaffermazione della necessità di misure per la sicurezza sul lavoro al ritorno di uno scontro istituzionale e politico sulle modalità della commemorazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 08 agosto 2026

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