Nasce il Distretto agroalimentare 'Vulcano Laziale': via libera regionale atteso per lo sviluppo del territorio

Il Parco dei Castelli Romani promuove il DAQ 'Vulcano Laziale' per valorizzare filiere vinicole, olivicole e ortofrutticole; ora serve il via libera della Regione.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 16:04
Nasce il Distretto agroalimentare 'Vulcano Laziale': via libera regionale atteso per lo sviluppo del territorio -
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Il Parco dei Castelli Romani ha presentato l'iniziativa per la costituzione del Distretto agroalimentare di qualità (DAQ) "Vulcano Laziale", un progetto che punta a rafforzare il sistema agricolo e agroindustriale locale, creare nuove opportunità occupazionali e sostenere uno sviluppo territoriale integrato e sostenibile. Il riconoscimento formale dipende ora dal via libera della Regione Lazio.

L'iniziativa è stata promossa da un Comitato ad hoc che ha già incontrato le imprese agricole e agroindustriali del territorio — sia singole che associate — e le organizzazioni professionali. I Comuni primi firmatari del Distretto sono Rocca di Papa, Ariccia, Nemi, Lariano, Lanuvio, Pomezia e Ardea, ma sono state invitate altre realtà a partecipare e sono già pervenute ulteriori richieste di adesione.

Iter e riconoscimento regionale

Il progetto sarà presentato alla Direzione Regionale competente per l'agricoltura con la proposta di individuazione e costituzione del DAQ "Vulcano Laziale". Se saranno soddisfatti i requisiti previsti dagli articoli 2, 3 e 4 della legge regionale 1/2006, la Giunta regionale procederà all'individuazione e al riconoscimento del Distretto, comunicandolo poi al ministero competente. Questo passaggio è determinante per l'accesso agli strumenti di governance e alle risorse dedicate.

Il presidente dell'Ente Parco, Ivan Boccali, ha dichiarato: "Sono molto soddisfatto del successo che sta avendo l'iniziativa per la nascita di questo distretto. Darà la possibilità di lavorare in rete tra le diverse Amministrazioni del territorio sviluppando una strategia che si è dimostrata già vincente". Boccali sottolinea l'importanza di una gestione coordinata dei fondi nazionali e regionali che il Distretto potrà poi distribuire ai territori aderenti.

Impatto economico e settori coinvolti

Il Distretto interesserà un'area a forte vocazione agricola, caratterizzata da un sistema produttivo diffuso e da filiere di qualità nei comparti vitivinicolo, olivicolo e ortofrutticolo, tipici dei Castelli Romani e delle zone limitrofe. Tra i vantaggi previsti per imprese e professionisti ci sono l'accesso strutturato a finanziamenti e bandi, una promozione coordinata dei prodotti e una maggiore visibilità sui mercati.

L'iniziativa si propone inoltre di favorire lo sviluppo di reti tra aziende ed enti per ottenere economie di scala, integrare produzione e turismo enogastronomico, e sostenere l'innovazione e la competitività delle filiere locali. Secondo il Parco, il Distretto rappresenterà anche un riconoscimento istituzionale alle tradizioni alimentari del territorio, con ricadute su eventi e iniziative turistiche già presenti nella zona.

Le prossime fasi prevedono il completamento delle adesioni al Comitato promotore e la formale presentazione del progetto alla Direzione Regionale per l'agricoltura. L'esito dell'istruttoria regionale stabilirà tempi e modalità per l'operatività del DAQ "Vulcano Laziale" e per l'attivazione delle prime misure di sostegno alle imprese coinvolte.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 agosto 2026

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