Schengen sospeso per i migranti dalla Spagna: Palazzo Chigi conferma la misura fino al 15 agosto

Roma respinge l'ultimatum di Madrid: la sospensione riguarda i cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna finché permangono rischi di sicurezza.

A cura di Redazione Redazione
07 agosto 2026 16:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Schengen sospeso per i migranti dalla Spagna: Palazzo Chigi conferma la misura fino al 15 agosto -
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Palazzo Chigi ha ufficializzato che l'Italia non ritirerà la sospensione dell'applicazione dell'accordo di Schengen per i cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna, almeno fino al 15 agosto. In una nota il governo sottolinea di non accettare «ultimata o imposizioni dall'estero» sul tema della sicurezza nazionale e del controllo delle frontiere.

La decisione, spiega il comunicato, è motivata dall'attesa di una «nuova ondata migratoria» verso **Ceuta», prevista dalle autorità spagnole per il 15 agosto. Il provvedimento rimarrà in vigore «sino a quando non saranno completamente esclusi rischi di sicurezza e di terrorismo per l'Italia», precisa Palazzo Chigi, richiamando la necessità di certezze sulle condizioni di ordine pubblico.

Secondo il governo, la sospensione potrà essere rivista solo se si verificheranno con chiarezza tre condizioni: assenza di rischi di sicurezza e terrorismo, mancata nuova ondata migratoria e la certezza che non vi siano migranti irregolari diretti verso il territorio comunitario. Fino a quel momento, prosegue la nota, la misura resta immutata.

Il comunicato ricorda inoltre precedenti scelte analoghe: l'Italia ha adottato misure simili in passato, ad esempio nei confronti della Slovenia, e sottolinea come anche altri governi europei abbiano assunto provvedimenti reciproci nei confronti dell'Italia e della Spagna. Il riferimento mira a inquadrare la decisione nel quadro delle prassi europee in materia di contingenze migratorie.

Palazzo Chigi specifica che, nel frattempo, le autorità di frontiera italiane garantiranno la massima agibilità ai cittadini spagnoli ed europei, che non sono interessati dal ripristino dei controlli ai confini aerei e marittimi. La misura, dunque, colpisce esclusivamente i cittadini di paesi terzi provenienti dalla Spagna per via terrestre.

Sul piano diplomatico, il governo dichiara comunque la propria disponibilità al confronto costruttivo con Madrid «nel momento in cui tutte queste condizioni dovessero venire meno». La nota ripete la volontà di mantenere relazioni con un «Paese amico» ma rimarca la priorità della tutela della sicurezza nazionale.

Per contesto, Ceuta è una città autonoma spagnola sulla costa africana che negli ultimi mesi è stata al centro di flussi migratori e di tensioni con il Marocco e con le organizzazioni di controllo dei flussi. L'attesa di una nuova ondata ha reso la questione urgente per i governi europei coinvolti, alimentando il confronto politico e operativo sui limiti dell'area Schengen e sui meccanismi di gestione dei confini.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 07 agosto 2026

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