Scuola: via libera del Governo, oltre 61.900 assunzioni per l'anno scolastico 2026/2027
Il Consiglio dei Ministri approva il decreto: 46.642 docenti a tempo indeterminato, quasi 11.000 insegnanti di sostegno previsti.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi un decreto che autorizza le assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2026/2027, con un totale di 61.979 posti complessivi tra dirigenti, docenti e personale scolastico.
Il provvedimento prevede l'immissione in ruolo di 346 dirigenti scolastici, 46.642 docenti (di cui 10.810 insegnanti di sostegno), 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). La somma delle voci ufficiali porta a 61.979 stabilizzazioni.
Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha commentato il decreto sottolineando che le assunzioni rappresentano una «ulteriore conferma della volontà del Governo e del Ministero di investire con decisione sul futuro dell'istruzione». Secondo Valditara, il provvedimento offre stabilità al sistema scolastico, garantisce continuità didattica agli studenti e valorizza il personale scolastico.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inoltre annunciato su Facebook l'ok del Governo alle assunzioni per il prossimo anno scolastico, rimarcando l'importanza di introdurre nelle scuole «quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno» per rafforzare l'inclusione e il supporto agli studenti con disabilità.
Dettaglio per categorie
- Dirigenti scolastici: 346
- Docenti a tempo indeterminato: 46.642 (di cui 10.810 di sostegno)
- Personale educativo: 79
- Insegnanti di religione cattolica: 2.628
- Personale ATA (amministrativo, tecnico, ausiliario): 12.284
Le autorità collegano il provvedimento a obiettivi di miglioramento della qualità dell'insegnamento e di maggiore continuità per gli studenti, in particolare per chi necessita di supporti educativi. Il focus ufficiale è sulla stabilizzazione del personale per ridurre il ricorso a supplenze e aumentare la capacità delle scuole di pianificare a medio-lungo termine.
Il decreto autorizzativo approvato dal Consiglio dei Ministri costituisce la base normativa per le immissioni in ruolo; il comunicato non dettaglia tempi esatti e calendarizzazione delle nomine, che saranno definiti con i successivi atti amministrativi e le procedure di assegnazione previste dal Ministero.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 04 agosto 2026