Spin Time, FdI diffida Gualtieri: richiesta di stop all'acquisto per mancata trasparenza su operazione da decine di milioni
Fratelli d'Italia presenta diffida al sindaco e chiede chiarimenti su costi, criteri e coinvolgimento del consiglio; minacciano azioni legali.
Fratelli d'Italia ha formalmente diffidato il sindaco Roberto Gualtieri dal procedere con qualsiasi iniziativa finalizzata all'acquisto dell'immobile di Spin Time, contestando un'operazione che coinvolge decine di milioni di euro e che, secondo il partito, è stata condotta senza il necessario coinvolgimento degli organi competenti e senza adeguata trasparenza nei confronti dell'Assemblea e dei cittadini.
Nella nota, firmata dal presidente e dal vicepresidente della federazione romana di FdI, Marco Perissa e Daniele Rinaldi, e dal gruppo capitolino di Fratelli d'Italia (tra cui Mariacristina Masi, Federico Rocca, Giovanni Quarzo, Francesca Barbato e Stefano Erbaggi), si denuncia il presunto svolgimento dell'operazione in pieno agosto, in tutta fretta, con decisioni già confezionate prima del confronto in Aula. I firmatari richiamano anche l'acquisto precedente dell'immobile di via Bibulo, per cui sarebbero stati spesi circa 20 milioni di euro, come elemento di paragone per contestare le modalità dell'azione amministrativa.
Il gruppo di FdI chiede che la giunta riferisca nel dettaglio sullo stato della trattativa, sulle risorse che intende impiegare e sulle motivazioni della scelta, sollecitando chiarimenti sui criteri adottati da Roma Capitale nella decisione di comprare alcuni immobili e non altri. I rappresentanti sottolineano che ogni euro speso appartiene ai romani e rivendicano il diritto dei cittadini a conoscere i parametri usati dall'Amministrazione.
Reazioni e prossime mosse
I firmatari avvertono che, se l'Amministrazione dovesse procedere ignorando la diffida, sono pronti a intraprendere "ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti" per impedire quella che definiscono un presunto utilizzo improprio delle risorse della città. Nel testo si ribadisce che tutelare le persone fragili è un dovere delle istituzioni, ma che questo obiettivo non può essere subordinato a un'operazione immobiliare dall'esito dubbio anche sul piano urbanistico. Viene inoltre sollevata la questione di un possibile conflitto di interesse, ricordando che un esponente riconducibile all'esperienza di Spin Time sarebbe stato candidato a sostegno di Gualtieri e successivamente inserito nell'Assessorato competente.
Al momento la nota di FdI, ripresa dall'Agenzia Dire, riporta la posizione del partito ma non segnala una risposta diretta da parte del sindaco o della giunta sulla diffida o sui dettagli della trattativa. La diffida è un atto formale che, se non rispettato, può anticipare ricorsi o altre iniziative nelle sedi amministrative o giudiziarie.
L'episodio apre un confronto di interesse pubblico sulla gestione del denaro pubblico e sulla necessità di controllo istituzionale e trasparenza nelle spese comunali. La richiesta di FdI è chiara: prima risposte e regole certe, poi le trattative, non il contrario.
Fact Check
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Verificato il: 04 agosto 2026