Tensione Madrid-Roma dopo Ceuta: il ministro spagnolo accusa l’Italia e invoca unità europea
Albares attacca Roma per la sospensione di Schengen e chiede a Bruxelles riconoscimento della specificità di Ceuta e Melilla.
Roma e Madrid sono al centro di una crisi diplomatica dopo la drammatica emergenza migratoria a Ceuta, con il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares che ha criticato apertamente il governo italiano per la gestione della situazione e per la decisione di sospendere il Trattato di Schengen nei confronti della Spagna.
In un'intervista all'emittente Rtve, Albares ha accusato l'Italia di non essersi dimostrata "all'altezza" e ha citato dichiarazioni che ha definito "irresponsabili" provenienti da partiti politici sia in Spagna sia all'estero. Il ministro ha sottolineato la necessità di una risposta coordinata e istituzionale di fronte all'emergenza.
“Ceuta e Melilla sono l'unico confine esterno terrestre dell'Unione Europea con l'Africa”, ha detto Albares, ribadendo che quelle enclave richiedono un trattamento e meccanismi specifici rispetto ad altre frontiere comunitarie. Ha chiesto a Bruxelles di riconoscere tale peculiarità e di rafforzare gli strumenti di gestione e solidarietà tra Stati membri.
Il titolare della diplomazia spagnola ha inoltre puntato il dito contro forze politiche interne, citando espressamente il Partito Popolare e Vox per dichiarazioni che, a suo avviso, non hanno favorito l'unità necessaria nei momenti più critici dell'emergenza.
Albares ha replicato anche alle critiche italiane confrontando i flussi migratori: ha ricordato che, a suo dire, l'Italia registra più ingressi irregolari rispetto alla Spagna, e ha citato il caso di Lampedusa come elemento di contrasto con la gestione di Ceuta. "All'Italia piacerebbe risolvere la situazione a Lampedusa come è stata risolta quella di Ceuta", ha osservato in tono polemico.
Il confronto arriva alla vigilia del vertice dei ministri dell'Interno dell'Unione Europea, convocato per discutere della crisi: l'appuntamento è indicato come un banco di prova per verificare se gli Stati membri sapranno tradurre le richieste di Albares in proposte concrete di cooperazione, gestione dei confini e solidarietà finanziaria e logistica.
Sul piano diplomatico, la querelle pone interrogativi pratici su Schengen, controlli alle frontiere e cooperazione italo-spagnola. Per ora, oltre alle dichiarazioni ufficiali di Madrid, non risultano repliche formali dettagliate da parte di Roma pubblicate nei documenti citati dalla fonte: la situazione resta quindi fluida e sotto osservazione, con possibili sviluppi in sede europea nei prossimi giorni.
Fact Check
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Verificato il: 03 agosto 2026