Torna il video di Guccini: il 25 aprile 2020 cantò una versione di ‘Bella ciao’ con riferimenti a Salvini, Berlusconi e Meloni

Un filmato del 25 aprile 2020 torna a circolare: Francesco Guccini esegue una versione rivisitata di "Bella ciao" che cita leader politici.

A cura di Redazione Redazione
06 agosto 2026 17:32
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Torna il video di Guccini: il 25 aprile 2020 cantò una versione di ‘Bella ciao’ con riferimenti a Salvini, Berlusconi e Meloni -
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È tornato a circolare il video in cui, il 25 aprile 2020, Francesco Guccini canta una versione rivisitata di "Bella ciao" con riferimenti espliciti a Salvini, Berlusconi e Giorgia Meloni. Il filmato è stato ripreso e rilanciato sui social nelle ultime ore, attirando nuovamente l'attenzione su quel momento politico e culturale.

Il sipario di quel video si apre in pieno lockdown nazionale: la performance avvenne nel contesto dell'iniziativa promossa da Carlo Petrini intitolata "25 aprile 2020 Io resto libero". Il video, come riportato dall'agenzia, fu pubblicato sul profilo Facebook del cantautore e diffuso online durante la giornata della Festa della Liberazione.

Nella versione cantata da Guccini, la strofa citata recitava: "Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor. C'era Salvini e Berlusconi, con i fasci della Meloni, che vorrebbero ritornar. Ma noi faremo la Resistenza come fecero i partigian. Oh partigiano, portali via, come il 25 april". Queste parole hanno caratterizzato la rivisitazione come una dichiarazione di critica politica più che come un cambiamento della canzone partigiana tradizionale.

Il filmato è stato rilanciato mentre colleghi e media ripercorrono la carriera e le esibizioni di Guccini: tra i materiali pubblicati si trovano commenti e tributi che ricordano il ruolo del cantautore nella cultura italiana. L'articolo e il video sono stati riportati dall'Agenzia Dire, che ha ricostruito il contesto della performance.

La scelta di eseguire "Bella ciao" in chiave rivisitata durante il 25 aprile richiama il valore simbolico della giornata — la memoria della Resistenza — e sottolinea come la musica sia stata utilizzata come strumento di commento politico durante la fase più acuta dell'emergenza sanitaria.

Il materiale disponibile resta un documento pubblico condiviso sui social: si tratta di una esibizione con chiari riferimenti a figure politiche note, riportata e contestualizzata dai media. Questa ricostruzione si basa sul video pubblicato sul profilo Facebook del cantautore e sul reportage dell'agenzia citata, senza aggiungere valutazioni personali sui contenuti interpretativi dell'artista.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 agosto 2026

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