Wwf chiede alle Regioni: sospendere la caccia a settembre per l'emergenza climatica

Il Wwf Italia ha inviato istanza formale alle Regioni per limitare o fermare l'attività venatoria a settembre a tutela della fauna colpita da siccità e incendi.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 18:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Wwf chiede alle Regioni: sospendere la caccia a settembre per l'emergenza climatica -
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Il Wwf Italia ha presentato una formale istanza alle Regioni chiedendo la sospensione o la limitazione dell'attività venatoria nel mese di settembre, motivando la richiesta con le condizioni climatiche eccezionali che stanno interessando gran parte del Paese. L'appello arriva nel contesto di ondate di calore, prolungata assenza di precipitazioni, grave deficit idrico e incendi boschivi che, secondo l'associazione, stanno mettendo seriamente a rischio gli ecosistemi e la fauna selvatica.

L'organizzazione ricorda che «la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato» e sottolinea la tutela prevista dall'articolo 9 della Costituzione. In una fase caratterizzata da fenomeni climatici straordinari, il Wwf avverte che consentire il regolare svolgimento della caccia rischia di aggravare una situazione già critica per molte specie, molte delle quali stanno affrontando una fase particolarmente delicata del proprio ciclo biologico.

Secondo il Wwf, la richiesta poggia su un quadro normativo preciso: l'articolo 19 della legge 157/1992 attribuisce alle Regioni il potere di vietare o ridurre la caccia in presenza di particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche. L'associazione sollecita l'immediata apertura di istruttorie tecnico-scientifiche sugli effetti delle attuali condizioni climatiche sulle popolazioni faunistiche e, nelle more, l'adozione di provvedimenti cautelativi che prevedano la sospensione dell'attività venatoria nel mese di settembre.

Contemporaneamente a misure emergenziali per agricoltura e allevamenti, il Wwf chiede che vengano adottati interventi analoghi anche per gli animali selvatici, «anch'essi colpiti dalle stesse condizioni ambientali». L'appello solleva implicazioni pratiche e politiche per le Regioni, che dispongono di poteri legislativi e amministrativi in materia venatoria e potranno valutare l'adozione di provvedimenti temporanei in base alle evidenze tecnico-scientifiche.

«La crisi climatica sta cambiando profondamente le condizioni di vita della fauna selvatica», conclude il Wwf: le istituzioni devono adeguare le proprie decisioni a fronte di fenomeni straordinari che incidono direttamente sulla sopravvivenza degli animali e sulla conservazione degli habitat. L'iniziativa del Wwf è stata rilanciata dall'Agenzia Dire come elemento centrale del dibattito sulle misure urgenti per fronteggiare l'emergenza ambientale in corso.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 05 agosto 2026

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