A Cernobbio Monti attacca Vannacci: «In lei un aspetto del fascismo, il più insidioso»
Al Forum Ambrosetti Monti accusa il generale Vannacci di ricostruire la retorica fascista; Vannacci esalta identità, famiglia e critica l'UE.
Al Forum Ambrosetti a Cernobbio il senatore a vita Mario Monti ha lanciato un attacco frontale contro il generale Roberto Vannacci, accusandolo di tentare una ricostruzione della retorica fascista. "Combatterò fino all'ultima mia energia il suo tentativo di ricostruzione della retorica del fascismo", ha detto Monti davanti a una platea di imprenditori e rappresentanti delle istituzioni.
Il discorso di Vannacci, al suo debutto pubblico a Cernobbio definito un vero e proprio battesimo del fuoco, ha puntato su temi come la denatalità, la sicurezza e l'immigrazione. Il generale ha presentato la campagna denominata "Reborn Europe" (al posto del più comune "Rearm Europe") e ha dichiarato: "Il Vangelo dice: aiuta il tuo prossimo. Ma il mio prossimo sono la mia famiglia, vicini e gli italiani". Queste parole sono state pronunciate in un intervento che ha alternato slogan sociali, richiami identitari e proposte economiche.
Nell'intervento Vannacci ha rivolto critiche nette all'Unione Europea, chiedendo che l'Europa smetta di uniformare, cancelli burocrazia ed enti inutili, abbandoni il Green Deal e "difenda la propria cultura, identità" contro la multiculturalizzazione. Per Vannacci, ha sostenuto il rilancio dell'economia nazionale: coesione sociale, identità e senso di gruppo sono prerequisiti per affari e profitto.
Monti ha replicato partendo da una citazione di Albert Camus — "Amo troppo il mio paese per essere nazionalista" — e ha criticato punto per punto il programma di Futuro Nazionale. Ha preso di mira anche Lorenzo Gasperini, responsabile del programma del movimento, citando un post del 2021 che associava la vaccinazione a un comportamento da "servo". Monti ha ironizzato su quel post con una battuta provocatoria volta a evidenziare l'incompatibilità di certe affermazioni con responsabilità politiche pubbliche.
Il senatore a vita ha inoltre affermato che il programma di Futuro Nazionale contiene elementi che "violano la Costituzione", la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea e principi come la parità di genere. Monti ha avvertito che l'applicazione anche parziale di alcune proposte rischierebbe di collocare l'Italia "fuori dall'Unione Europea e dall'euro".
Più severo è stato l'appello di Monti sulla dimensione culturale e psicologica: ha detto di intravedere "in lei la ricostruzione della narrativa, della retorica dello spirito del fascismo" e ha parlato del suo "terrore di una ricostruzione psicologica di un'italietta". Monti ha aggiunto che, a suo avviso, sono in corso indagini su possibili segnali di ricostruzione del partito nazionale fascista, citando questa preoccupazione come motivo della sua critica pubblica.
Il confronto si è svolto in un contesto di alto profilo: il Forum Ambrosetti riunisce leader economici e istituzionali e ha fatto da cornice al debutto di Vannacci. Monti, 83 anni, ex presidente del Consiglio ed ex commissario Ue, ha usato la propria tribuna per mettere in guardia sul peso politico e culturale di posizioni che, a suo giudizio, minacciano diritti costituzionali e l'appartenenza europea. Vannacci, ex generale e leader di Futuro Nazionale, ha invece ribadito l'importanza di identità, famiglia e sicurezza come pilastri della sua proposta politica.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 settembre 2026