Aggressione a Venezia: rissa tra attivisti e i tiktoker neofascisti di Jolly Time, ferito un consigliere
Scontri in pieno giorno: Avs e centro sociale Morion denunciano l'attacco di influencer di estrema destra; più persone in ospedale.
Venezia. Una colluttazione in pieno giorno è degenerata oggi, sabato 12 settembre, tra alcuni attivisti di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) e del centro sociale Morion e un gruppo di influencer legati alla galassia di estrema destra guidati dall'account noto come Jolly Time (nome reale Ambrose Omo Irogho). Secondo le denunce dei gruppi coinvolti, i protagonisti avrebbero prima usato spray al peperoncino e poi avrebbero aggredito fisicamente i presenti. Tra i feriti c'è il consigliere comunale di Avs, Giovanni Fassioli, accompagnato in ospedale per una ferita lacero-contusa all'arcata sopraccigliare.
Secondo Avs la dinamica sarebbe stata una «violenta aggressione» da parte di una decina di persone riconducibili al gruppo di influencer: «diversi attivisti si trovano ora al pronto soccorso con diverse contusioni e prognosi di alcuni giorni», recita la nota. Il centro sociale Morion ha pubblicato su Instagram immagini che, sempre secondo la loro ricostruzione, documenterebbero i momenti della violenza: ragazze e ragazzi impegnati in attività di quartiere sarebbero stati presi di mira dopo l'avvistamento di una maglietta antifascista.
Il contesto e i precedenti
I creator coinvolti sono associati al collettivo olandese Dutch Travel Maniac e si trovavano a Venezia dopo alcune giornate a Bologna, dove si erano già registrati momenti di tensione con antagonisti durante passeggiate documentative sul degrado urbano. Avs ricorda che lo stesso «influencer» era stato segnalato nelle 24 ore precedenti per «provocazioni e insulti» a Bologna, collegando l'episodio veneziano a un quadro di crescenti provocazioni politiche e presenza di gruppi di estrema destra in contesti urbani.
Il racconto del centro sociale descrive gli aggressori come «squadristi» in prevalenza stranieri e «uomini ultraquarantenni evidentemente allenati alla violenza», accusandoli di aver colpito anche donne intervenute per riprendere o fermare la scena. Il centro sociale parla di ferite e concussioni piuttosto serie per diversi dei giovani coinvolti.
Richieste di reazione: Avs e Morion hanno chiesto una presa di posizione netta da parte del Sindaco, della Giunta e di tutte le forze politiche cittadine, definendo l'episodio «gravissimo» e non riconducibile a una semplice rissa. Le note chiedono inoltre che non si banalizzi la diffusione di linguaggi e pratiche di intolleranza che, secondo le stesse, favorirebbero climi di violenza e intimidazione.
Al momento non risultano nel testo del comunicato ricevute informazioni ufficiali sulle eventuali denunce presentate alle autorità né sull'intervento della forze dell'ordine; le parti civili hanno denunciato l'accaduto pubblicamente e alcuni feriti si sono recati al pronto soccorso. Le immagini diffuse sui social sono al centro della ricostruzione pubblica e potrebbero essere utili per le verifiche investigative.
La vicenda apre un confronto sul fenomeno degli influencer che documentano il cosiddetto «degrado» urbano e sul rapporto tra attività di provocazione online e conseguenze nella vita reale: i gruppi coinvolti parlano di un clima di normalizzazione dell'intolleranza che richiede risposte istituzionali. Nel frattempo, persistono le richieste di solidarietà verso i feriti e di chiarimenti da parte delle autorità locali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 12 settembre 2026