All'Ara Pacis il convegno di Libero su export e Made in Italy: istituzioni e finanza uniti per l'internazionalizzazione
A Roma il dibattito 'Campioni del Mondo' mette al centro export, strumenti finanziari e la rete diplomatica per sostenere le imprese italiane.
ROMA — Nel centro convegni dell'Ara Pacis si è svolto questo pomeriggio il convegno «Campioni del Mondo: Competitività, Export e Strumenti per la Crescita Globale delle Imprese», promosso da Libero Quotidiano. L'incontro, condotto dal direttore Alessandro Sallusti e dal giornalista Sandro Iacometti, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del settore finanziario e del mondo imprenditoriale per discutere le strategie di internazionalizzazione delle aziende italiane.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha posto l'accento sul ruolo cruciale dell'export per l'economia nazionale, ricordando l'impegno diplomatico a supporto delle imprese: «l'export e il commercio estero rappresentano una componente fondamentale della nostra economia», ha detto, sottolineando come le ambasciate siano diventate «veri trampolini di lancio per le imprese italiane». Tajani ha indicato la necessità di diversificare i mercati guardando a aree come Cina, Canada e India.
In sala era presente il sottosegretario agli Esteri, Maria Tripodi, che ha richiamato i dati positivi sull'andamento del commercio internazionale e il lavoro congiunto tra pubblico e privato: «I dati confermano l'efficacia del lavoro che il Governo sta portando avanti», ha detto, evidenziando il ruolo di istituzioni come Simest, ICE, Cassa Depositi e Prestiti, SACE e Unioncamere nell'accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione.
Lo spazio dedicato a «La forza del Made in Italy», moderato da Sandro Iacometti, ha coinvolto figure del settore finanziario e della sostenibilità: Enrico Lemmo (Responsabile Trade Finance di Banco BPM) e Lorenzo Liotta (Head of Sustainability di Simest) hanno discusso strumenti di trade finance e politiche per integrare la sostenibilità nelle strategie di export.
Strumenti e sfide della globalizzazione
Nell'intervista finale dedicata a «L'altra faccia della globalizzazione», il direttore Alessandro Sallusti ha dialogato con Fausta Bergamotto, sottosegretaria al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sui temi degli investimenti esteri e della gestione delle crisi industriali. Bergamotto ha richiamato l'importanza della qualità, dell'innovazione e degli strumenti finanziari per difendere la competitività delle filiere italiane sui mercati globali.
L'evento ha confermato la linea di intervento del Governo e degli attori economici per mettere a sistema risorse pubbliche e private, intensificare gli incontri di networking e mettere in campo funzionari diplomatici dedicati a tempo pieno. Sul tavolo restano le sfide della diversificazione dei mercati, della sostenibilità delle filiere e della capacità delle imprese di trasformare opportunità internazionali in crescita concreta.
Fact Check
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Verificato il: 28 settembre 2026