ANM: no ad «attacchi scomposti» sui provvedimenti nel caso di violenza su una 13enne

Il presidente Tango difende la procedura giudiziaria: si possono criticare le misure cautelari, ma non delegittimare i magistrati né inviare ispettori fuori ruolo.

A cura di Redazione Redazione
02 settembre 2026 15:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
ANM: no ad «attacchi scomposti» sui provvedimenti nel caso di violenza su una 13enne -
Condividi

ROMA. L'Associazione Nazionale Magistrati (ANM), attraverso il presidente Giuseppe Tango, ha condannato gli attacchi scomposti rivolti a magistrati coinvolti nella gestione di un caso di violenza sessuale su una ragazza di 13 anni. Secondo Tango, è legittimo criticare un provvedimento, ma ogni contestazione deve seguire le vie procedurali e non trasformarsi in una delegittimazione pubblica.

Il caso e la posizione dell'ANM

Nel caso in esame il sostituto procuratore di Torino aveva chiesto il carcere per l'uomo accusato di aver palpeggiato la minorenne; il giudice per le indagini preliminari (GIP) ha invece disposto l'obbligo di firma. L'ANM ricorda che questo tipo di decisione non è definitiva, non è una sentenza e non equivale a una condanna: è possibile impugnare il provvedimento davanti al Tribunale del Riesame e, successivamente, in Cassazione.

L'intervento di Tango sottolinea inoltre che, oltre alla critica, sono stati registrati commenti da parte di autorevoli esponenti del governo che hanno superato la soglia del confronto istituzionale. L'ANM definisce del tutto non ortodosso l'invio di ispettori che non hanno il compito di valutare il merito dei singoli procedimenti, rimarcando la distinzione di ruoli tra autorità giudiziarie e organi ispettivi.

Per l'ANM, la critica pubblica dei provvedimenti deve essere valutata nel rispetto delle regole processuali e della separazione dei poteri. Le contestazioni devono transitare per gli strumenti giurisdizionali previsti e non per azioni che possano compromettere l'indipendenza della magistratura o la fiducia nell'azione giudiziaria.

Il richiamo dell'ANM arriva in un contesto in cui la gestione mediatica e politica di singoli provvedimenti giudiziari tende a polarizzare il dibattito: Tango invita dunque alla moderazione, alla tutela delle vittime e al rispetto delle procedure, ribadendo che eventuali errori vanno corretti nei termini e nei modi stabiliti dall'ordinamento.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social