Auto: 631 milioni per ricerca e innovazione, sportello aperto il 25 novembre

Il ministero delle Imprese stanzia 631 mln per progetti R&S automotive; priorità al Mezzogiorno e sportello online il 25/11 alle 10.

A cura di Redazione Redazione
28 settembre 2026 10:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Auto: 631 milioni per ricerca e innovazione, sportello aperto il 25 novembre -
Condividi

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 631 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell'ambito della filiera automotive. Lo sportello agevolativo, previsto dal decreto direttoriale su indicazione del ministro Adolfo Urso, aprirà online alle 10:00 del 25 novembre attraverso la piattaforma fondocrescitasostenibile.mcc.it, con gestione affidata a Mediocredito Centrale e partner bancari e scientifici.

Dettagli e criteri di finanziamento

Le risorse derivano dallo stanziamento previsto dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026 e sono destinate a progetti con impatto tecnologico rilevante. Le agevolazioni saranno concesse in forma di contributo diretto (fino al 50% per la ricerca industriale e al 25% per lo sviluppo sperimentale) e, opzionalmente, come finanziamento agevolato fino al 20%. È previsto un incremento del contributo diretto di +10 punti percentuali per le PMI e gli organismi di ricerca e di +5 punti per le grandi imprese in caso di progetti presentati in forma congiunta, nei limiti dei massimali UE.

I progetti devono avere costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro. Tra le spese finanziabili sono incluse quelle per personale R&S, strumenti e attrezzature nuove, servizi di consulenza, l'acquisizione o la licenza di brevetti e know-how, oltre a spese generali e materiali in forma forfettaria.

Un criterio operativo rilevante è la ripartizione territoriale: il 40% delle risorse è riservato a progetti interamente realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia). In caso di sovra-domanda, il ministero predisporrà una graduatoria basata su indicatori di solidità economico-finanziaria delle imprese proponenti.

Chi può partecipare e come

La misura è rivolta alle imprese che svolgono attività industriali e di trasporto, comprese le imprese artigiane, e ai centri di ricerca; gli organismi di ricerca possono partecipare come co-proponenti. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online del Fondo Crescita Sostenibile: fondocrescitasostenibile.mcc.it.

Lo sportello sarà gestito da Mediocredito Centrale insieme a primari partner bancari e scientifici; la procedura prevede la valutazione dei progetti secondo i criteri tecnici ed economico-finanziari indicati nel decreto. In caso di fondi insufficienti per ammettere tutte le proposte, si procederà con la graduatoria di merito.

Obiettivi e possibili impatti

Secondo il ministro Urso, l'intervento punta a rafforzare la competitività della filiera automotive e ad accompagnare le imprese nella realizzazione di nuovi veicoli e componenti, nonché nella riconversione verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, anche a potenziale dual-use. L'allocazione del 40% al Mezzogiorno indica inoltre un obiettivo di cohesione territoriale e sviluppo regionale.

L'annuncio apre ora la fase di presentazione delle domande e di valutazione: imprese e centri di ricerca interessati dovranno preparare progetti con budget compresi nei limiti prefissati e documentazione che attesti la capacità tecnico-scientifica e la solidità economico-finanziaria richiesta per ottenere il finanziamento.

Fonti: comunicato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e testo del decreto direttoriale collegato al DPCM Automotive del 10/06/2026. Il testo originale dell'avviso e le modalità operative sono disponibili sulla piattaforma del Fondo Crescita Sostenibile.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social