Bollo auto: abolizione per vetture fino a 80 kW, ma con limiti e solo per un veicolo a cittadino
Il Consiglio dei Ministri elimina il bollo per auto fino a 80 kW: ecco chi ne beneficia, come verificarlo e quali modelli restano esclusi.
La decisione del Consiglio dei Ministri elimina il bollo auto solo per le vetture di potenza non superiore a 80 kW e vale per un solo veicolo assicurato per ciascun cittadino. Lo ha spiegato la premier Giorgia Meloni: il beneficio si applica ai pagamenti con termine ordinario compreso tra 1° gennaio e 31 dicembre 2027.
Il provvedimento riguarda in particolare le auto alimentate a benzina o gasolio (anche ibride) che non superano i 80 kW di potenza. Se il contribuente possiede più autovetture che rientrano nel parametro, l'esenzione è riconosciuta per la vettura con la minore potenza.
Per verificare se la propria auto rientra nel limite dei 80 kW occorre consultare il libretto di circolazione, campo P.2, dove è indicata la potenza in kW. In termini pratici 80 kW corrispondono a circa 110 cavalli: la soglia interessa soprattutto citycar e utilitarie.
Modelli inclusi ed esclusi
Tra i modelli più comuni che offrono versioni sotto gli 80 kW figurano la Fiat Panda (Pandina), Dacia Sandero, Citroën C3, Toyota Yaris, Renault Clio, oltre a citycar come Volkswagen Polo, Seat Ibiza, Peugeot 208, Opel Corsa, Hyundai i20 e Lancia Ypsilon. Anche alcuni crossover hanno versioni compatibili: ad esempio la Jeep Avenger nella versione benzina 1.2 Turbo eroga 74 kW.
Va però sottolineato che per molti modelli la soglia dei 80 kW vale solo per le versioni di ingresso: le configurazioni più potenti della stessa vettura possono restare escluse dall'esenzione.
Fuori dal beneficio restano le auto con motori di potenza superiore a circa 110 cavalli: esempi citati sono Volkswagen Golf, Toyota Yaris Cross, Audi A3, BMW Serie 1 e Mercedes Classe A. Sono inoltre escluse le vetture già soggette al superbollo, riservato alle auto con potenza superiore a 185 kW.
La misura solleva anche interrogativi di natura finanziaria: il bollo auto vale circa 7 miliardi di euro l'anno per le Regioni, motivo per cui resta aperta la questione di chi coprirà la perdita di gettito e con quali effetti sui bilanci regionali.
Indicazioni pratiche per i cittadini: controllare il campo P.2 del libretto, verificare quale sia il veicolo assicurato per cui si chiede l'esenzione e considerare che il beneficio è temporale e limitato al 2027 per i termini indicati. Per ogni dubbio fiscale o amministrativo è consigliabile rivolgersi agli uffici regionali competenti o consultare il testo ufficiale del decreto.
L'articolo è basato sulle indicazioni diffuse dall'Agenzia Dire e sulle dichiarazioni della premier. Eventuali aggiornamenti normativi o chiarimenti applicativi potranno modificare i criteri qui esposti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 16 settembre 2026