Borse: Wall Street cede il Tech, Milano limita le perdite con Eni e banche

Vendite sul comparto tecnologico a New York; a Milano il FTSE Mib chiude -0,21% sostenuto da Eni e dal settore bancario.

A cura di Redazione Redazione
23 settembre 2026 23:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Borse: Wall Street cede il Tech, Milano limita le perdite con Eni e banche -
Condividi

Seduta tesa sui mercati finanziari: Wall Street soffre per il forte arretramento del settore tecnologico, mentre Piazza Affari limita le perdite chiudendo poco sotto la parità (-0,21%), sostenuta dagli acquisti su Eni e dalle manovre nel settore creditizio. Lo spread Btp-Bund si mantiene stabile a 95 punti base.

Wall Street, titoli di Stato e petrolio

I listini americani hanno prevalso in rosso: il Dow Jones cede lo 0,68% a 51.512,42 punti, lo S&P 500 scende dello 0,75% a 7.706,39 e il Nasdaq registra una flessione dell'1,13% a 26.936,04. A condizionare il mercato è stata un'ondata di vendite sul comparto dei titoli di Stato, che ha aumentato la pressione sui prezzi azionari, mentre il prezzo del greggio ha interrotto la recente discesa. Le oscillazioni diplomatiche tra Washington e Teheran durante i lavori dell'ONU hanno contribuito al recupero del petrolio, e gli investitori guardano con attenzione all'imminente vertice negli Stati Uniti con il presidente Xi Jinping.

Piazza Affari: Eni guida, occhi sul settore bancario

A Milano il FTSE Mib limita le perdite allo 0,21%. In vetta al listino si posiziona Eni (+2,82%), beneficiando del recupero dei corsi petroliferi. Nel comparto bancario gli occhi sono su Banco BPM (+1,21%), spinto dalle valutazioni della CFO di Credit Agricole, Clotilde L'Angevin, che ha definito interessante uno scenario di possibile fusione con il gruppo italiano.

In evidenza anche i titoli del lusso e dell'industria: Brunello Cucinelli guadagna 1,75%, Moncler registra +1,16% e Ferrari sale dell'1,14%. Tra gli altri acquisti figurano Amplifon (+1,50%), Avio (+1,14%) e Leonardo (+1,10%).

In fondo al listino milanese scivolano le compagnie assicurative: Unipol lascia sul campo il 2,81%, mentre Generali registra un calo del 2,30%. Sul versante dei titoli di Stato, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali resta fermo a 95 punti base, con il tasso del decennale italiano posizionato al 4,49%.

Gli operatori rimangono vigili sui prossimi fattori di rischio: il vertice USA-Cina, l'andamento dei rendimenti sovrani e le dinamiche del greggio potranno determinare nuovi movimenti; a livello domestico, eventuali sviluppi su operazioni di consolidamento bancario potrebbero influenzare ulteriormente il settore finanziario.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social