Calenda: «Patetico, sembra una soap turca» sul balletto del centrosinistra
Il leader di Azione attacca Renzi, Conte, Schlein e Manfredi nel clima delle primarie: «Non c’è uno straccio di programma».
Roma — Con toni severi e ironici, Carlo Calenda ha definito "patetico" il comportamento dei protagonisti del centrosinistra nella fase di avvicinamento alle primarie, accusando i leader di trasformare la competizione in uno "spettacolo" anziché in un confronto su programmi e contenuti.
Nel suo post sui social, Calenda prende di mira in particolare Matteo Renzi, che in una recente intervista aveva detto che prenderebbe un caffè con Giuseppe Conte. Secondo Calenda, "Renzi propone un caffè a Conte che declina e chiede di superarlo (non il caffè ma Renzi stesso)", mentre "Renzi lancia la Salis che lo manda signorilmente a stendere e che voterà scheda bianca alle primarie". Calenda cita inoltre Gaetano Manfredi, che avrebbe detto di non voler votare se le primarie "diventeranno una conta", e critica la leadership di Elly Schlein per essersi fatta prorogare la segreteria promettendo posti e dicasteri.
Calenda riassume l'accusa centrale con parole forti: "Non c’è uno straccio di programma e Conte diffonde propaganda pro-putinista in ogni dove. Sembra sempre di più una soap turca." Nel suo post aggiunge un quadro di contesto: in presenza di "tre guerre, l'inflazione, l'IA in crisi e i tassi che crescono", il confronto interno appare, a suo avviso, purtroppo fuori tempo rispetto ai problemi del paese.
Dettagli e contesto
- L'osservazione di Calenda arriva nel pieno della fase di organizzazione delle primarie del centrosinistra, chiamate a scegliere il candidato o la coalizione che si presenterà alle prossime consultazioni. Il leader di Azione mette al centro la mancanza di un programma condiviso come problema principale.
- Le critiche riportate sono attribuite a Calenda e pubblicate sui suoi canali social; altre forze politiche coinvolte (Renzi, Conte, Schlein, Manfredi, Salis) non sono citate qui con repliche dirette nell'articolo di riferimento.
- L'articolo originale con le dichiarazioni è stato diffuso dall'Agenzia Dire.
Il giudizio di Calenda segna un'accentuazione delle tensioni nel fronte del centrosinistra, dove il dibattito pubblico sulla leadership e sulle modalità delle primarie si somma alle questioni sostanziali su economia, politica estera e governance che gli elettori si aspettano vengano affrontate nei prossimi mesi.
Fact Check
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Verificato il: 13 settembre 2026