Carburanti: benzina self a 2,159 €/l, gasolio a 2,377 €/l. Governo e Eni al centro del dibattito politico

Il MIMIT rileva un lieve calo dei prezzi alla pompa; FdI e FI attribuiscono l'effetto all'azione su Eni e al price cap aziendale.

A cura di Redazione Redazione
27 settembre 2026 12:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Carburanti: benzina self a 2,159 €/l, gasolio a 2,377 €/l. Governo e Eni al centro del dibattito politico -
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) rende noto che, in base all'ultimo Osservatorio prezzi carburanti, oggi, domenica 27 settembre 2026, il prezzo medio in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,159 euro/litro per la benzina e 2,377 euro/litro per il gasolio. Sulla rete autostradale il prezzo medio self è più elevato, a 2,254 euro/l per la benzina e 2,459 euro/l per il gasolio.

Il dato ufficiale viene accompagnato da repliche politiche: il vice responsabile nazionale del dipartimento Imprese di Fratelli d'Italia, Lino Ricchiuti, attribuisce il contenimento dei prezzi all'azione di moral suasion esercitata dal Governo di Giorgia Meloni sull'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. Secondo Ricchiuti, il contenimento è la prova dell'efficacia dell'intervento politico, mentre vengono criticate le reazioni dell'opposizione.

««Giù le mani dall'Eni!», gridano i sinistri», afferma Ricchiuti, richiamando il repertorio di accuse mosse da esponenti come Fratoianni, Bonelli, Conte, Schlein e Renzi e citando un video del 2019 come argomento ricorrente dell'opposizione. La dichiarazione sottolinea come, a giudizio di FdI, l'intervento governativo abbia contribuito a una riduzione dei prezzi percepita dall'esecutivo.

Sulla stessa linea, la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, interpreta come uno «spartiacque» la decisione di Eni di indicare un price cap per benzina e gasolio. Craxi sostiene che la misura è frutto di un dialogo istituzionale e aziendale e che potrà definire un nuovo riferimento per il mercato, contribuendo a riportare stabilità e prevedibilità e a ridurre l'impatto sui costi per famiglie e imprese.

I dati del MIMIT mostrano quindi un leggero calmieramento sui prezzi medi in modalità self, ma restano evidenti scostamenti tra rete stradale e rete autostradale. Sul piano economico e regolatorio, resta da osservare come il mercato reagirà a segnali aziendali quali il price cap e alle sollecitazioni politiche: questioni operative, possibili effetti sui listini e verifiche antitrust possono influenzare l'evoluzione dei prezzi.

La notizia e i commenti politici provengono dall'Agenzia Dire e dai comunicati citati; come indicato, la fonte dei valori è l'Osservatorio prezzi carburanti del MIMIT. Si attendono eventuali comunicazioni ufficiali da Eni e dal Governo per chiarire tempi, portata e modalità delle misure e delle interlocuzioni descritte.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 settembre 2026

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