Caro scuola 2026: il corredo costa in media 673,60€ a studente, il Forum Famiglie chiede misure strutturali
Federconsumatori e Forum Nazionale Famiglie segnalano rincari: 673,60€ solo per il corredo, serve una risposta politica per tutelare il diritto allo studio.
Il rientro a scuola mette sotto pressione i bilanci delle famiglie: secondo Federconsumatori il solo corredo scolastico costerà mediamente 673,60 euro per studente nel 2026. A lanciare l'allarme è il Forum Nazionale delle Associazioni Familiari, che parla di un impatto crescente sui bilanci domestici e di una pressione che rischia di tradursi in minori opportunità per gli studenti.
Oltre al corredo, le famiglie devono affrontare altre voci significative: libri di testo, mensa, trasporti e attività scolastiche. Un confronto recente segnala che, sommando materiale e libri, la spesa media per il rientro può superare i 1.200 euro, ampliando il carico economico già percepito dalle famiglie.
Dettagli e proposte
Nel quadro generale, Confcommercio rileva che nel 2026 le spese obbligate rappresentano il 41,7% dei consumi delle famiglie, una quota difficile da comprimere secondo gli analisti. Adriano Bordignon, presidente del Forum, sottolinea la necessità di interventi strutturali: secondo il Forum è essenziale rafforzare le politiche familiari per ridurre il costo dei servizi e sostenere concretamente i nuclei con figli. Tra le proposte indicate c'è la progressiva azione per azzerare i costi dei libri nella scuola dell'obbligo e l'introduzione di una detrazione fiscale del 19% sui libri di testo.
Il Forum avverte che queste spese obbligate riducono la capacità delle famiglie di affrontare imprevisti, di risparmiare o di investire nel futuro dei figli. Sul piano sociale, la preoccupazione è che l'aumento delle spese scolastiche si traduca in una situazione di disuguaglianza nell'accesso alle stesse opportunità educative.
Per le famiglie con studenti universitari il quadro è ancora più gravoso: alle spese per l'istruzione si sommano spesso gli affitti, rendendo il rientro di settembre un momento di forte tensione finanziaria per i nuclei con figli fuori sede.
Il messaggio del Forum si rivolge alle istituzioni: oltre a misure fiscali come la detrazione proposta, servono interventi mirati per ridurre i costi dei servizi educativi e un rafforzamento delle politiche di sostegno alla famiglia. Il punto sottolineato è che tutelare il diritto all'istruzione passa anche attraverso soluzioni che limitino l'impatto finanziario dell'avvio dell'anno scolastico.
La segnalazione del rincaro e le proposte provengono da una nota del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari e da rilevazioni di Federconsumatori e Confcommercio, riprese dall'Agenzia Dire sul tema del 'caro scuola' per il 2026.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 01 settembre 2026