Corte dei conti assolve Vittorio Sgarbi: nessun danno erariale per le 121 consulenze

I magistrati contabili escludono conflitto d'interesse; il ministero dovrà rimborsare 3.500 euro per le spese legali.

A cura di Redazione Redazione
12 settembre 2026 14:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Corte dei conti assolve Vittorio Sgarbi: nessun danno erariale per le 121 consulenze -
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La Corte dei conti ha assolto Vittorio Sgarbi nella vicenda relativa alle 121 consulenze svolte durante il suo mandato come sottosegretario alla Cultura, stabilendo che non si è configurato alcun danno erariale né un conflitto di interessi che compromettesse la funzione pubblica. Il tribunale contabile ha inoltre ordinato che il ministero della Cultura rimborsi a Sgarbi 3.500 euro relativi alle spese legali sostenute. (Fonte: Agenzia Dire; notizia rilanciata da Giornale).

Decisione e motivazioni

I giudici della Corte hanno rilevato che, nel periodo contestato, Sgarbi ha svolto «un numero rilevantissimo di attività pubbliche connesse alla carica», contraddicendo la tesi dell'accusa secondo cui il critico d'arte avrebbe 'trascurato' gli incarichi istituzionali per dedicarsi alle consulenze. Per la Corte non si è verificato nemmeno un conflitto di interesse, poiché le conferenze e le attività private contestate non riguardavano le competenze esercitate come sottosegretario. I magistrati hanno inoltre richiamato la protezione di alcuni comportamenti alla luce della Costituzione e della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

L'azione dei pm contabili mirava invece a ottenere una condanna per un risarcimento superiore a 200.000 euro, somma corrispondente allo stipendio percepito da Sgarbi tra il 2 novembre 2022 e le dimissioni del 13 febbraio 2024. La vicenda, seguita da ampie polemiche pubbliche, aveva portato alle dimissioni del critico d'arte dal ruolo di governo nel febbraio 2024.

Sgarbi ha commentato la sentenza con soddisfazione: 'Sono felice che la verità si sia affermata. Da qualche parte c’è un giudice che vede le cose come sono'. La dichiarazione è stata riportata dalle agenzie che hanno seguito il caso.

Dal punto di vista operativo la sentenza dispone il rimborso delle spese legali sostenute da Sgarbi da parte del ministero, mentre non prevederebbe ulteriori oneri nei confronti dell'ex sottosegretario. La decisione chiude al momento il contenzioso contabile, pur lasciando intatte le valutazioni politiche e mediatiche che avevano accompagnato l'intera vicenda.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 settembre 2026

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