Debutto a Vicenza per Ssec: due giorni 'illuminati' dedicati a fotovoltaico e accumulo
Prima edizione sold out a Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e focus su storage, autoconsumo e competitività industriale.
La prima edizione di Ssec - Storage & Solar Expo Conference si è chiusa a Vicenza con risultati superiori alle aspettative: due giorni di evento B2B dedicato al fotovoltaico, all'accumulo e alla gestione dell'energia che hanno attratto oltre 50 aziende, 70 speaker e sette convegni "sold out". L'appuntamento, organizzato da Ieg-Italian Exhibition Group con Meneghini & Associati e il supporto di Italia Solare, si è svolto al Quartiere Fieristico di Vicenza.
Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg, ha sottolineato come la manifestazione nasca per intercettare la crescente domanda di soluzioni energetiche da parte delle imprese e promuovere incontri commerciali qualificati tra domanda e offerta. Peraboni ha evidenziato che Ssec è pensata come evento verticale e complementare ad altre iniziative del settore, con l'obiettivo di consolidare relazioni e opportunità di business.
Il format ha combinato expo, convegni e networking: oltre ai 7 convegni principali tutti esauriti, il programma ha incluso tre interventi di Confartigianato su autoconsumo, comunità energetiche e norme tecniche (Cei 0-21 e Cei 0-16), e 10 focus dedicati alle startup per la presentazione di soluzioni innovative lungo la filiera.
Dati e numeri
L'evento si è inserito in un contesto regionale già dinamico: il Veneto nel primo semestre 2026 si è classificato terzo in Italia per nuova potenza fotovoltaica installata (306 MW) e secondo per numero di nuovi impianti. Sul versante storage, la regione è seconda per nuovi sistemi di accumulo abbinati al fotovoltaico (6.698 installazioni) e quarta per nuova capacità (97 MWh). Questi dati confermano l'importanza del territorio per lo sviluppo della transizione energetica.
Al centro dei dibattiti è emerso il nuovo ruolo combinato di fotovoltaico e sistemi di accumulo nelle strategie aziendali: non più solo produzione di energia, ma capacità di accumularla, gestirla e utilizzarla per migliorare prevedibilità dei costi, efficienza dei processi e autonomia energetica. Il confronto ha coinvolto produttori di tecnologie, progettisti, operatori e associazioni di categoria.
Un tema ricorrente è stato la flessibilità: con la crescita delle rinnovabili aumenta la necessità di adattare produzione e consumi, valorizzando lo storage e le soluzioni di gestione intelligente dell'energia. La discussione ha messo in luce come la flessibilità sia ormai una leva di competitività industriale e non solo un elemento tecnico.
I tavoli di confronto hanno visto la partecipazione delle principali associazioni d'impresa locali — tra cui Confindustria Brescia, Confindustria Vicenza e Confindustria Alto Adriatico — evidenziando l'interesse delle imprese per modelli di investimento che agiscano sul controllo dei costi energetici e sulla sostenibilità dei processi produttivi.
Il programma di Ssec ha inoltre esplorato prospettive operative e normative, dall'agrivoltaico alle soluzioni per l'autoconsumo collettivo, passando per i controllori centrali di impianto e l'adeguamento agli standard tecnici. La presenza di analisti ed esperti ha contribuito a delineare scenari di crescita e criticità per il settore.
Dopo il debutto positivo, gli organizzatori hanno annunciato il ritorno dell'evento al Vicenza Expo Centre il 28 e 29 settembre 2027, confermando l'intenzione di consolidare Ssec come punto di riferimento per la filiera del solar & storage in Italia.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 23 settembre 2026