Dirigenti 'anti‑Salvini' spingono per il congresso della Lega Nord: obiettivo un partito pronto alle politiche
Secondo Sky Tg24 si lavora per convocare il congresso della 'Lega Nord per l'Indipendenza della Padania' e presentare una lista alle prossime elezioni.
Un gruppo di dirigenti definiti anti‑Salvini sta lavorando per la convocazione del congresso della Lega Nord per l'Indipendenza della Padania, con l'obiettivo dichiarato di avere un partito già pronto per le prossime politiche, secondo quanto riportato da Sky Tg24. La mossa, se realizzata, segnerebbe una rottura formale con l'attuale percorso del Carroccio.
Contesto
Il congresso del partito fondato da Umberto Bossi non viene celebrato da nove anni. La formazione è oggi impegnata nel rimborso a rate di 49 milioni di euro di rimborsi elettorali contestati e risulta commissariata da Igor Iezzi, ritenuto vicino all'area di Matteo Salvini. Questi elementi costituiscono il quadro istituzionale e giudiziario in cui si muovono i promotori dell'iniziativa.
Tra i nomi indicati da Sky Tg24 come possibili protagonisti della cosiddetta 'seconda stagione' della Lega Nord figurano esponenti di peso del partito come Massimiliano Romeo, Attilio Fontana, Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Riccardo Molinari. La tv cita inoltre la possibilità che un pezzo importante come Giancarlo Giorgetti debba scegliere in quale formazione collocarsi.
I promotori del progetto chiedono che il commissario Iezzi garantisca il rispetto dello statuto e non escludono di ricorrere alle azioni legali, fino all'ipotesi di una class action, per ottenere la celebrazione del congresso. L'obiettivo indicato è infatti quello di arrivare a un soggetto politico formalmente strutturato e iscrivibile nelle competizioni elettorali.
La reazione delle fonti ufficiali della Lega, riportata dall'agenzia Dire, è critica: secondo queste fonti chi oggi invoca il ritorno alla Lega Nord sarebbe complice di chi in passato "ha rischiato di uccidere la Lega" e ora si farebbe vivo "in cerca di una poltrona". Nella nota si solleva anche la domanda provocatoria su chi, tra i dissidenti, sarebbe disposto a farsi carico degli 49 milioni di debito ereditati dalla Lega per Salvini Premier.
Le stesse fonti di partito sottolineano l'esistenza di una Lega «operativa», citando oltre 500 sindaci, numerosi amministratori locali e i ministri di area leghista al governo, e rimandano a iniziative già in programma come una due giorni romana l'8-9 settembre su temi economici e la tradizionale Pontida con attese di ampia partecipazione.
Sul piano politico restano da verificare i prossimi passi: se il commissario Iezzi calendarizzerà un congresso, quali azioni legali saranno effettivamente avviate e quale sarà la risposta dell'area guidata da Salvini. La prospettiva di vedere ricomparire sul terreno politico una Lega Nord autonoma potrebbe avere impatti immediati sulla geometria dell'offerta elettorale e sulle alleanze in vista delle prossime consultazioni.
Per ora la vicenda resta fluida: la dinamica tra promotori del congresso, la direzione nazionale della Lega e gli organi giudiziari competenti determinerà se l'iniziativa resterà un'ipotesi o se si trasformerà in una svolta concreta nella mappa dei soggetti politici italiani.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 01 settembre 2026