Emilia-Romagna: campagna 'Non ignorare le notifiche più importanti' per limitare smartphone ai bambini
La Regione lancia materiali informativi in 8 lingue, campagne in stazioni e multisala e consigli per sostituire lo smartphone nelle diverse età.
La Regione Emilia-Romagna ha presentato una campagna di comunicazione rivolta ai genitori per mettere in guardia contro la sovraesposizione digitale dei bambini e suggerire attività alternative all'uso dello smartphone. L'iniziativa, illustrata dall'assessora all'Istruzione Isabella Conti, prende il via da dati regionali secondo cui l'uso del cellulare riguarda l'11% dei bambini sotto i cinque mesi e il 39% tra gli 11 e i 15 mesi (fonte: Agenzia Dire). La campagna intende segnalare sintomi e segnali di esposizione e proporre 'cosa far fare' ai bimbi per ogni classe di età.
Dettagli della campagna
La comunicazione prevede la distribuzione di 59.000 cartoline in spazi pubblici, consultori e centri culturali e la diffusione di messaggi su totem digitali e poster in città. I materiali saranno disponibili in otto lingue, tra cui cinese, urdu e arabo, per raggiungere le diverse comunità presenti in regione. Il progetto ha un costo di 170.000 euro e, come sottolineato dall'assessora, mira a informare sui rischi dei device senza demonizzare i dispositivi né colpevolizzare i genitori.
Diffusione e tempistica
La campagna prende il via da Bologna con messaggi alla stazione e manifesti in città; sarà inoltre visibile online, nei multisala e sulle tv locali. È prevista un'estensione agli altri capoluoghi e, nella seconda metà di ottobre, l'arrivo in tutti i municipi con oltre 15.000 abitanti. Parallelamente, proseguono le domeniche “detox” lanciate lo scorso anno: secondo la Regione c'è una domanda crescente di spazi smartphone-free.
Contesto politico e osservazioni dell'assessora
Isabella Conti ha lamentato l'assenza di un intervento nazionale: nelle scorse settimane sembrava possibile l'introduzione di limiti all'uso di smartphone e social network per i più piccoli, ma la misura non è stata approvata. Conti ha osservato che una parte della maggioranza parlamentare avrebbe voluto introdurre restrizioni, ma che alla fine si è scelto di non intervenire, citando anche il ruolo dei social nelle campagne politiche.
Cosa comunica la Regione
La campagna informa sia sui rischi per i più piccoli sia sui rischi derivanti dall'attenzione genitoriale distratta dai dispositivi. Oltre a segnalare possibili segnali di sovraesposizione, il materiale fornisce consigli pratici su attività alternative da proporre ai bambini in base all'età, con l'obiettivo di promuovere un uso più consapevole del digitale dentro e fuori la famiglia.
(Fonte: Agenzia Dire)
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 18 settembre 2026