Energia: asse Meloni–Babiš su nucleare SMR e richiesta di rinviare l'ETS2 al Consiglio Ue

Italia e Repubblica Ceca presentano a Bruxelles un pacchetto comune per SMR e la sospensione dell'ETS2, invocando tutela per famiglie e imprese.

A cura di Redazione Redazione
29 settembre 2026 20:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Energia: asse Meloni–Babiš su nucleare SMR e richiesta di rinviare l'ETS2 al Consiglio Ue -
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Il governo italiano e quello della Repubblica Ceca hanno concordato un pacchetto comune da portare al prossimo Consiglio europeo che unisce la promozione del nucleare di nuova generazione (SMR) e la richiesta di rinviare l'entrata in vigore dell'ETS2, sostenendo che l'attuale sistema di tassazione del carbonio "gonfia" i prezzi. L'intesa è stata annunciata al termine del vertice bilaterale a Praga tra la premier Giorgia Meloni e il primo ministro Andrej Babiš.

Dettagli dell'intesa

La premier ha sottolineato che la Repubblica Ceca investe nei piccoli reattori modulari SMR e che l'Italia ha recentemente rilanciato il proprio percorso su questo fronte, proponendo partnership industriali a lungo termine. Secondo Meloni, la cooperazione nel settore nucleare può creare filiera più corta, aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti ed avere ricadute su occupazione, innovazione e competitività.

Nel dossier europeo, Roma e Praga chiedono di rivedere l'applicazione delle norme legate al sistema di scambio delle quote di emissione: i due Paesi denunciano che gli attuali meccanismi del mercato del carbonio generano squilibri e contribuiscono a un aumento artificiale dei prezzi. Tra le proposte vi sono la modifica dei criteri di distribuzione delle quote ETS, limiti alla trasmissione dei costi di carbonio ai prezzi dell'elettricità, un rafforzamento della trasparenza e del monitoraggio del mercato e il rinvio dell'entrata in vigore dell'ETS2.

I promotori giustificano la richiesta come misura per tutelare le famiglie e il tessuto produttivo più esposto alla concorrenza internazionale, sostenendo che un'applicazione immediata dell'ETS2 potrebbe avere impatti negativi su competitività e costi energetici. Il pacchetto sarà presentato a Bruxelles come spunto di dibattito al prossimo Consiglio europeo.

Reazioni e interrogativi sorgono però sul bilanciamento tra obiettivi di politica industriale e obiettivi climatici: associazioni ambientaliste e alcuni esperti avvertono che ritardare misure di carbon pricing o puntare sul nucleare senza un quadro chiaro per le scorie e la sicurezza può indebolire la tabella di marcia verso la decarbonizzazione. Economisti sottolineano inoltre il trade-off tra un sollievo sui prezzi a breve termine e la necessità di segnali di prezzo chiari per investimenti low-carbon a lungo termine.

Sul piano pratico, la proposta italiana-ceca aprirà una fase di negoziazione con gli altri Stati membri e le istituzioni Ue: sarà l'avvio di un dibattito sul ruolo del nucleare SMR nella transizione energetica europea e su come calibrare misure di mercato per evitare ripercussioni sui consumatori e sulle filiere industriali. L'annuncio di Meloni e Babiš segna un passo formale verso la promozione di cooperazioni bilaterali nel settore e la ricerca di convergenze sulle politiche energetiche a livello europeo.

La notizia, riportata dall'Agenzia Dire, riassume il contenuto del vertice bilaterale tenutosi a Praga e le linee guida che i due governi intendono sostenere nelle prossime settimane al Consiglio Ue.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 29 settembre 2026

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