Eni introduce price cap: benzina 1,99 €/l e gasolio 2,19 €/l, misura valida 30 giorni

Da lunedì Eni applica un tetto ai prezzi Enilive: benzina 1,99 € e gasolio 2,19 € al litro, riduzione media di circa 17 centesimi.

A cura di Redazione Redazione
25 settembre 2026 17:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Eni introduce price cap: benzina 1,99 €/l e gasolio 2,19 €/l, misura valida 30 giorni -
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Eni ha annunciato l'introduzione di un price cap sui carburanti venduti presso i suoi distributori Enilive: a partire dal 28 settembre la benzina sarà venduta a 1,99 euro/litro e il gasolio a 2,19 euro/litro, con un risparmio medio per gli automobilisti di circa 17 centesimi rispetto ai livelli medi attuali. La misura, spiegano fonti aziendali, entrerà in vigore da lunedì e consentirà un alleggerimento immediato per famiglie e imprese consumatrici di carburante.

La limitazione del prezzo è correlata all'agevolazione fiscale sulle accise e avrà una durata iniziale di 30 giorni, con la possibilità di estensione fino a fine anno «in funzione dell'andamento del mercato e degli approvvigionamenti», si legge nella nota diffusa dal gruppo. L'operazione riguarderà in via prioritaria la rete Enilive e viene illustrata come una misura temporanea e modulabile.

Perché Eni adotta il price cap

Secondo Eni, la decisione è motivata dalla contrazione dell'offerta di prodotti raffinati a livello internazionale, fenomeno aggravato dalle crisi geopolitiche e dalla riduzione della capacità di raffinazione in Europa (quasi 30 raffinerie chiuse negli ultimi 15 anni). L'azienda parla di un «contributo di solidarietà al Paese», volto a sostenere consumatori e clientela privata in un contesto di prezzi elevati.

Nella nota Eni sottolinea inoltre di aver già adottato, dallo scorso marzo, misure per assorbire parzialmente gli aumenti delle quotazioni internazionali sui prezzi consigliati presso i propri distributori. L'azienda ricorda gli investimenti in bioraffinerie a Venezia e Gela e i progetti di trasformazione a Livorno, presentandoli come elementi per salvaguardare occupazione e capacità di raffinazione nazionale.

L'iniziativa solleva però interrogativi sul grado di adesione del mercato: resta da verificare se altri operatori seguiranno Eni e quale sarà l'impatto complessivo sui listini medi nazionali. Per i consumatori il tetto fissato rappresenta un beneficio immediato, ma la durata limitata e la dipendenza dall'andamento dei mercati internazionali rendono l'operazione contingente e potenzialmente temporanea.

La notizia è stata diffusa da Eni tramite una nota ufficiale e ripresa dall'Agenzia Dire; nei prossimi giorni gli osservatori del settore monitoreranno l'effetto dell'intervento sui distributori e sull'andamento dei prezzi alla pompa, oltre alle eventuali decisioni politiche o fiscali che potrebbero influire sulla durata dell'iniziativa.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 25 settembre 2026

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