Exor: Nav a 32 miliardi nel primo semestre 2026 e buyback da 500 milioni
La holding Agnelli chiude il semestre con Nav a 32 mld, migliora il LTV e annuncia riacquisto azioni fino a 500 mln; piano di cessioni e liquidità disponibile.
Exor chiude il primo semestre 2026 con un Net Asset Value (Nav) pari a 32 miliardi di euro (157,9 euro per azione), in calo del 3,9% rispetto ai 33,2 miliardi di fine 2025. Contestualmente la holding della famiglia Agnelli ha lanciato un piano di buyback fino a 500 milioni di euro, che sarà eseguito sul mercato fino ai prossimi risultati finanziari di marzo.
Dati principali della semestrale:
- GAV (valore lordo degli attivi): 35,8 miliardi di euro.
- LTV (Loan-to-Value): migliorato fino al 4,7%.
- NAV per azione: 157,9 euro (-3,9% rispetto a fine 2025).
Piano di buyback e disponibilità di cassa
La società ha avviato un programma di riacquisto di azioni proprie per un massimo di 500 milioni di euro, da eseguire fino ai risultati di marzo. Exor prevede inoltre circa 4 miliardi di euro di "deployable cash" al netto del completamento delle cessioni programmate, una risorsa che la holding indica come disponibile per investimenti e per la gestione del portafoglio.
Riassetto del portafoglio e dismissioni
Tra le operazioni di riassetto deliberate o in corso, Exor segnala il completamento della vendita del settore difesa di Iveco a Leonardo. Per Iveco Group è inoltre in corso una tender offer lanciata da Tata Motors, con chiusura prevista a novembre 2026. La holding dichiara di aver perfezionato l'uscita da Gedi, Lifenet e Nuo. Per Welltec è stato raggiunto un accordo per la cessione della partecipazione, con closing atteso nella prima metà del 2027 e un rendimento indicato di Moic circa 2,4x.
Performance delle partecipate quotate
L'andamento del portafoglio ha risentito del calo del valore della quota in Stellantis (-2,016 miliardi di euro), parzialmente compensato dai risultati positivi di CNH (+736 milioni) e Ferrari (+213 milioni). Questi movimenti riflettono la dinamica settoriale e le oscillazioni di mercato che hanno inciso sul valore complessivo del NAV.
La semestrale mette in evidenza una posizione finanziaria con leva contenuta e una strategia orientata al completamento delle cessioni annunciate e alla possibile redistribuzione di capitale attraverso il buyback. Exor sottolinea la disponibilità di risorse per futuri impieghi, senza tuttavia dettagliare nuove acquisizioni immediate.
Fonte: comunicato aziendale Exor; dati diffusi dall'Agenzia Dire.
Fact Check
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Verificato il: 23 settembre 2026