Fed rialza i tassi: primo aumento dal 2023, scontro con la Casa Bianca; Trump chiede taglio all'1%

La Fed alza i tassi di 25 pb al 3,75-4%: mercati in flessione, Casa Bianca critica la decisione e Trump ne reclama l'abbassamento immediato.

A cura di Redazione Redazione
16 settembre 2026 23:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Fed rialza i tassi: primo aumento dal 2023, scontro con la Casa Bianca; Trump chiede taglio all'1% -
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La Federal Reserve ha deciso un aumento del tasso di riferimento di 25 punti base, portando la forchetta al 3,75%–4%: si tratta del primo rialzo dal 2023, annunciato dal neo presidente Kevin Warsh con l'obiettivo di frenare la corsa dell'inflazione. La decisione è stata presa all'unanimità dal comitato della Fed e ha avuto un effetto immediato sui costi di finanziamento per famiglie e imprese.

Effetti sui mercati

La notizia ha provocato una reazione negativa sui mercati azionari: il Dow Jones ha registrato la sua peggiore giornata in quasi un mese, mentre il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni è salito ai livelli più alti dal 2007. Gli analisti citati da Reuters avvertono che un aumento dei tassi potrebbe indebolire un'economia che mostra già segni di difficoltà, aumentando il rischio che la lotta alla inflazione avvenga a scapito della crescita economica.

Reazioni politiche

La Casa Bianca ha definito la mossa della Fed «economicamente ingiustificata»: il portavoce Kush Desai, intervenuto a Fox News, ha giudicato la decisione «piuttosto infelice» e priva di valide motivazioni economiche, evidenziando le tensioni tra amministrazione e banca centrale sulle prospettive macroeconomiche.

L'ex presidente Donald Trump, che aveva personalmente scelto Warsh per guidare la Fed, ha reagito dai suoi canali social chiedendo di abbassare i tassi all'1%. Su Truth ha sostenuto che gli Stati Uniti hanno il «miglior merito di credito al mondo» e ha collegato la richiesta alla necessità di sfruttare un presunto boom di investimenti e correggere i deficit commerciali.

Implicazioni per l'economia reale

L'aumento del costo del denaro si traduce in un incremento dei tassi sui mutui, sui finanziamenti per l'acquisto di auto e sui prestiti per le imprese, aggravando le difficoltà di chi è già esposto al mercato immobiliare e al credito. La Fed ha motivato la scelta anche alla luce degli sviluppi internazionali, con un'economia americana sempre più influenzata dalla guerra in Medio Oriente, fattore che può incidere su prezzi e aspettative.

La decisione mette in luce la delicata dialettica tra la necessità di preservare la stabilità dei prezzi e il rischio di frenare una crescita economica già in sofferenza, accentuando il confronto politico attorno all'indipendenza della banca centrale e alle politiche monetarie future.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 settembre 2026

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