Fedriga difende il tetto del 30% agli studenti stranieri: «È contro le classi ghetto, non contro l'integrazione»

Il presidente Fvg sostiene il decreto scuola che introduce il limite del 30% per studenti con scarsa conoscenza dell'italiano e il divieto del niqab.

A cura di Redazione Redazione
25 settembre 2026 21:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Fedriga difende il tetto del 30% agli studenti stranieri: «È contro le classi ghetto, non contro l'integrazione» -
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Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha difeso pubblicamente il nuovo decreto scuola sostenendo che la misura mira a contrastare le classi ghetto e a favorire l'integrazione. Il decreto introduce un limite del 30% della presenza in classe di studenti stranieri con insufficiente conoscenza dell'italiano e stabilisce il divieto del niqab e burqa nelle scuole.

Fedriga ha detto che la norma vuole promuovere l'apprendimento della lingua italiana e la condivisione tra alunni italiani e stranieri: «È una misura per l'integrazione, non il contrario», ha affermato. Secondo il presidente della Conferenza delle Regioni, favorire la frequenza e la comunicazione in classe è essenziale per evitare isolamenti scolastici.

La questione è particolarmente sensibile in Friuli Venezia Giulia, una delle regioni più coinvolte dal fenomeno: in alcune scuole primarie, soprattutto nel comune di Monfalcone, la percentuale di studenti di origine straniera supera il 60-70%. Fedriga ha citato questi dati per spiegare la ragione della posizione assunta dalla Regione.

Lega, congresso e politica fiscale

Sul piano politico interno alla Lega, il governatore ha commentato la necessità di rinnovamento del partito e ha riferito che la data del congresso non è ancora stata fissata: «Vedremo le candidature che si presenteranno», ha detto, confermando l'incertezza sulle tempistiche. Dal palco di Pontida, Fedriga ha indicato come prioritaria l'attenzione al mondo produttivo e alla classe media, settori che a suo avviso spesso non trovano adeguata rappresentanza.

Fedriga si è inoltre espresso sulla necessità di una politica fiscale più rigorosa: ha chiesto verifiche sui contributi sociali e sui bonus destinati a redditi molto bassi, sollevando il sospetto di possibili fenomeni di evasione quando chi dichiara redditi limitati percepisce aiuti economici. Ha citato la necessità di interventi che tutelino chi lavora e mantiene una famiglia, ricordando che il governo e il ministro Giorgetti hanno annunciato azioni mirate a sostenere la classe media.

Fedriga ha concluso sottolineando che le misure politiche si sviluppano su programmi pluriennali e che l'obiettivo è cercare di rispondere alle diverse esigenze dei cittadini, dalla scuola al sostegno economico. L'annuncio riapre il dibattito pubblico su come bilanciare politiche di integrazione, tutela dei diritti e gestione delle risorse nei contesti scolastici con elevate concentrazioni di studenti stranieri.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 25 settembre 2026

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