Flat tax, Durigon annuncia soglia a 100.000€ per partite Iva e aliquota 5% per cinque anni ai giovani

Il sottosegretario Durigon (Lega) propone l'aumento della soglia e una flat tax sul lavoro subordinato per i giovani; mancano costi e dettagli operativi.

A cura di Redazione Redazione
12 settembre 2026 14:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Flat tax, Durigon annuncia soglia a 100.000€ per partite Iva e aliquota 5% per cinque anni ai giovani -
Condividi

Roma. Il sottosegretario Claudio Durigon (Lega) ha annunciato la proposta di innalzare la soglia della flat tax per le partite Iva da 85.000 a 100.000 euro e l'introduzione, per la prima volta, di una tassazione agevolata sul lavoro subordinato: un'aliquota fissa del 5% per cinque anni per i giovani che entrano nel mondo del lavoro. L'annuncio è stato fatto a "Conti in Tasca", su Giornale Radio, e rilanciato dall'agenzia Dire.

Obiettivo dichiarato. Secondo Durigon, l'aumento della soglia punta a rendere più plausibile il recupero del potere d'acquisto dei salari, mentre la misura del 5% sul lavoro subordinato ha lo scopo di fidelizzare i giovani e incentivare le imprese a investire nella loro formazione attraverso una forte defiscalizzazione.

Negoziazione con Bruxelles. Il sottosegretario ha detto di "stare combattendo con l'Europa" per ottenere il via libera all'incremento della soglia: si tratta quindi di una proposta che, nelle intenzioni del Governo, dovrà superare verifiche e possibili vincoli europei relativi a regole di stato di diritto, concorrenza fiscale e bilancio.

Cosa non è stato specificato. Dal comunicato e dall'intervento pubblicato non emergono dettagli tecnici fondamentali: assenza di stime sul costo fiscale, mancanza di definizioni su chi rientri nella qualifica di "giovane", criteri di accesso per le imprese, modalità di applicazione temporale e limiti per eventuali abusi.

Implicazioni pratiche. Se l'innalzamento della soglia venisse approvato, un numero maggiore di professionisti e microimprese potrebbe beneficiare della tassazione piatta, con possibili effetti sul gettito e sulla distribuzione dei redditi. L'introduzione di una aliquota agevolata per i neoassunti potrebbe invece incidere sulle strategie di recruiting delle aziende e sui conti pubblici, ma l'entità dell'impatto resta al momento indeterminata.

Prossimi passi e scenari politici. La proposta annunciata richiederà un testo di legge, passaggi parlamentari e probabilmente una negoziazione tecnica con la Commissione europea. Sul piano politico è probabile che la misura apra il confronto con forze di opposizione, sindacati e associazioni datoriali, che potranno richiedere chiarimenti su equità, efficacia e sostenibilità.

Fonte e quadro informativo. Le dichiarazioni sono tratte dall'intervento di Durigon a "Conti in Tasca" e riprese dall'agenzia Dire: al momento non sono disponibili documenti ufficiali con analisi di impatto o bozze normative, elementi necessari per valutare compiutamente la portata della proposta.

Domande aperte. Restano da chiarire i tempi di presentazione della misura, la platea esatta dei beneficiari, la copertura finanziaria e l'esito delle interlocuzioni con l'Unione Europea: aspetti che determineranno se la proposta potrà diventare norma e con quali effetti sul mercato del lavoro e sui conti pubblici.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social