Fotomontaggio su Siracusano: denuncia annunciata e condanne bipartisan in piena campagna per le suppletive
Roberto Vannacci pubblica un'immagine alterata della sottosegretaria Matilde Siracusano; lei annuncia querela e monta la polemica politica.
Un fotomontaggio diffuso sui canali social dall'eurodeputato e fondatore di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha scatenato uno scontro politico nazionale: la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, è ritratta con una scollatura artificiale realizzata digitalmente. La diretta interessata ha annunciato che presenterà querela, definendo l'episodio un possibile reato.
L'immagine, che ritrae la sottosegretaria a tavola insieme all'aspirante deputato di Forza Italia Fabio Roscioli e al senatore Claudio Lotito, sarebbe stata modificata rimuovendo la maglia bianca indossata sotto la giacca per far risaltare la profonda scollatura. Il post accompagnava un messaggio critico verso i vertici del centrodestra e la scelta di candidare Roscioli nel collegio di Reggio Calabria.
Intervistata da La Repubblica, Siracusano ha dichiarato: "Certo, ne ho già parlato con i miei avvocati. Quello che ha fatto è reato. Non si può consentirlo a nessuno, figuriamoci a qualcuno che chiede, anzi minaccia, di andare in Parlamento". Ha definito l'iniziativa "una cosa vile" e ha espresso amarezza per il ricorso a tali mezzi nella campagna elettorale.
Nel post che ha accompagnato il fotomontaggio, Vannacci ha attaccato la candidatura di Roscioli e l'orientamento dei vertici azzurri, scrivendo che il seggio reggino non è "una succursale di Arcore" né "il bidone dell'umido della politica nazionale" e invitando i cittadini a votare il 27 e 28 settembre.
Reazioni politiche
La pubblicazione ha provocato una condanna trasversale. Il segretario nazionale di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha definito l'azione "volgare e inaccettabile", sottolineando la scarsezza di contenuti politici dietro l'operazione e accusando chi l'ha compiuta di ipocrisia morale. La deputata e segretaria di Noi Moderati, Mara Carfagna, ha parlato di "bullismo sessista", rilevando una chiara matrice discriminatoria e chiedendo una risposta comune per difendere la dignità delle donne nelle istituzioni.
La vicenda ha oscurato i temi della competizione elettorale nel collegio e ha trasformato un confronto locale in un caso politico nazionale, con critiche che hanno messo al centro sia il metodo sia il rispetto delle regole nella comunicazione politica.
Contesto elettorale e implicazioni legali
La consultazione del 27 e 28 settembre è stata indetta per assegnare il seggio lasciato vacante dopo l'elezione a sindaco di Francesco Cannizzaro; per Futuro Nazionale si tratta del primo banco di prova elettorale sul territorio dopo la scissione dalla Lega. L'uso del fotomontaggio ha dunque rilevanza diretta sul clima della campagna per le suppletive.
Sul piano giuridico, la vicenda apre profili di possibile diffamazione e di illecito legato alla manipolazione dell'immagine: Siracusano ha già annunciato il ricorso agli avvocati e la volontà di procedere legalmente. La polemica riporta inoltre all'attenzione pubblica il tema del linguaggio e delle pratiche comunicative in campagna elettorale, con implicazioni per la dignità personale e la qualità del dibattito politico.
Nelle prossime ore si attende l'eventuale deposito formale della querela e ulteriori sviluppi nelle dichiarazioni delle forze politiche coinvolte; intanto la pubblicazione firmata da Vannacci resta al centro del confronto, con effetti sulla visibilità delle candidature e sul tono della competizione nel collegio calabrese.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 26 settembre 2026