Gentiloni: «Papa a Metz ha risposto a Trump». Sbagliato ignorare le radici cristiane dell'Ue

L'ex premier elogia il discorso del Papa a Metz, indica Putin come ostacolo alla pace in Ucraina e rilancia l'idea di Stati Uniti d'Europa.

A cura di Redazione Redazione
30 settembre 2026 08:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Gentiloni: «Papa a Metz ha risposto a Trump». Sbagliato ignorare le radici cristiane dell'Ue -
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Paolo Gentiloni ha definito "straordinario" il discorso del Papa a Metz, sostenendo che la sua parole abbiano di fatto replicato alle critiche di Donald Trump nei confronti dell'Unione Europea. In un'intervista ad Avvenire l'ex commissario europeo ha sottolineato come sia un segnale significativo parlare da Metz, città simbolo di Robert Schuman e delle guerre tra europei, e ha richiamato il ruolo centrale delle radici cristiane nella formazione europea.

Il discorso di Metz e la replica a Trump

Secondo Gentiloni, il Pontefice — definito dall'ex commissario come statunitense — ha voluto esaltare un'Europa unita, riconciliata e forte, citando anche De Gasperi. Il fatto che un Papa con cittadinanza statunitense abbia «replicato a Trump» è, per Gentiloni, un messaggio straordinario. Ha inoltre ricordato come il New York Times abbia interpretato il discorso proprio come una risposta alle prese di posizione ostili di Trump verso l'Ue.

Le radici cristiane dell'Europa

Gentiloni ha richiamato la discussione aperta 25 anni fa dalla Convenzione per la possibile Costituzione europea, presieduta da Valéry Giscard d'Estaing, e ha definito un errore aver rimosso il riferimento alle radici cristiane dell'Europa. Pur riconoscendo le influenze arabe e l'importante presenza ebraica nella storia europea, l'ex premier ha sostenuto che ignorare il ruolo fondamentale del cristianesimo nella formazione culturale dell'Europa sarebbe «ignorare la realtà».

Ucraina: «È Putin che non vuole la pace»

Sull'Ucraina Gentiloni è netto: la strategia per difendere la pace è sostenere il paese aggredito, che a suo dire è disponibile al negoziato. Tuttavia, spiega, Putin non vuole negoziare. L'ex premier avverte inoltre che il presidente degli Stati Uniti tende, secondo lui, ad avallare la posizione di Putin, rendendo fuorviante l'idea che siano gli europei o gli ucraini a non volere la pace.

Verso gli "Stati Uniti d'Europa"?

Guardando al futuro dell'integrazione, Gentiloni immagina la nascita di Stati Uniti d'Europa, ma precisa che non si tratterebbe di un mero copia-e-incolla del modello americano. Serve una formula originale: se il processo di condivisione della sovranità non sarà completato, avverte, l'Europa resterà incompiuta e meno efficace sul piano internazionale.

L'intervista è stata rilanciata dall'Agenzia Dire; le osservazioni di Gentiloni toccano temi istituzionali, storici e geopolitici che rilanciano il dibattito su identità, sicurezza e futuro dell'integrazione europea.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 30 settembre 2026

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