Giorgetti: «Priorità del governo è il taglio delle tasse», decisioni dopo l'aggiornamento del quadro fiscale
Il ministro conferma l'impegno su riduzione Irpef e abolizione strutturale del bollo auto; uscita dalla procedura d'infrazione prevista l'anno prossimo.
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha dichiarato oggi alla Camera che la priorità del governo è il taglio delle tasse, confermando che il Paese è "esattamente in linea" con il piano approvato dal Parlamento e con l'uscita dalla procedura d'infrazione prevista per l'anno prossimo. "Se fossimo usciti anticipatamente non solo avremmo rispettato i risultati, ma avremmo fatto e reso un servizio alla Repubblica italiana, non a questo Governo", ha detto parlando durante il question time, ribadendo l'allineamento con il programma concordato.
Il ministro ha riaffermato la volontà di rendere strutturale l'eliminazione del bollo auto, precisando però che si tratta di scelte che dovranno convergere in una sintesi condivisa. Tale sintesi, ha spiegato, richiede prima l'aggiornamento del quadro di finanza pubblica con le nuove previsioni macroeconomiche, in particolare sull'andamento dei tassi di interesse e dei prezzi delle materie prime, variabili che hanno modificato le prospettive di bilancio.
Sull'Irpef, Giorgetti ha confermato l'impegno politico del governo a proseguire il percorso di riduzione delle imposte sul reddito, citando in particolare la revisione dell'aliquota del 43%: la riflessione riguarderà l'ampiezza dello scaglione interessato, la platea dei beneficiari e la decorrenza delle misure. "Io confermo che questa è una delle finalità", ha detto, sottolineando che la definizione delle misure dipenderà dalle indicazioni contenute nel quadro programmatico aggiornato.
Per quanto riguarda i tempi, Giorgetti ha indicato che l'inizio di ottobre sarà cruciale: allora si chiariranno le indicazioni strategiche e politiche di intervento dopo l'aggiornamento del quadro finanziario tendenziale e programmatico. Il ministro ha posto l'accento sul fatto che le scelte devono essere sostenibili alla luce delle nuove dinamiche macroeconomiche.
Sugli extraprofitti, Giorgetti ha ricordato che una prima discussione all'Ecofin di Dublino ha evidenziato la necessità di approfondire la materia e che il tema sarà ripreso all'Ecofin di inizio ottobre a Bruxelles. Ha inoltre osservato che alcuni Paesi inizialmente contrari si stanno gradualmente allineando, riconoscendo la natura eccezionale della situazione.
Le dichiarazioni sono state rese nel corso del question time a Montecitorio; il resoconto è tratto dall'Agenzia Dire. In ogni passaggio Giorgetti ha richiamato la necessità di un equilibrio tra la volontà politica di ridurre il prelievo fiscale e la sostenibilità del bilancio pubblico nel contesto di tassi e prezzi internazionali in mutamento.
Fact Check
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Verificato il: 23 settembre 2026