Grillo: «Non ho il potere di fondare un nuovo partito»
In un'intervista a Pulp podcast Beppe Grillo smentisce l'ipotesi di un nuovo movimento e critica le posizioni di Vannacci.
ROMA — Beppe Grillo ha smentito le voci su un suo possibile progetto politico autonomo: «Come faccio a fondare un partito, a organizzarlo? Mi dispiace, ma non ho il potere di farlo, non ho le facoltà», ha detto durante l'intervento a Pulp podcast. La dichiarazione arriva come risposta diretta alle speculazioni sulla sua presunta intenzione di lanciare un nuovo soggetto politico.
Grillo ha precisato che il suo ruolo può limitarsi a fornire input e idee, ma non a costruire strutture organizzative: «Posso dare degli input, delle idee…». Il tono dell'affermazione enfatizza una distinzione tra influenza personale e capacità di guidare la creazione formale di un partito.
Su Vannacci
Nel corso dell'intervista Grillo è tornato anche sulle posizioni di Vannacci, che ha definito con parole critiche: «Ci buttiamo nel fascismo, nel nazionalismo, nella bandiera, nella patria… sono malattie infantili». Ha poi aggiunto una metafora per descrivere il personaggio: «Vannacci è come una decalcomania: più gli sputi sopra, più la inumidisci e più si appiccica».
Le affermazioni di Grillo, raccolte nel podcast, delineano una posizione di netta esclusione dall'idea di una leadership personale nella costruzione di un nuovo soggetto politico e consegnano alla cronaca una critica netta alle posture nazionaliste attribuite a Vannacci.
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Fact Check
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Verificato il: 21 settembre 2026