Iacchetti attacca Roberto Vannacci: «Mi vergogno per lui», il generale replica: «Un comico che non fa ridere»

Scontro a distanza dopo il programma di Futuro Nazionale: Iacchetti accusa nostalgia fascista, Vannacci risponde via social e rivendica consensi.

A cura di Redazione Redazione
13 settembre 2026 13:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Iacchetti attacca Roberto Vannacci: «Mi vergogno per lui», il generale replica: «Un comico che non fa ridere» -
Condividi

Enzo Iacchetti ha definito «vergognoso» il programma politico presentato dall'ex generale Roberto Vannacci, giudicandolo un ritorno a ideologie degli anni Trenta e Quaranta. L'attacco è avvenuto durante la trasmissione Accordi&Disaccordi sul Nove: Iacchetti ha detto che chi vota per certe proposte «dovrebbe rispolverare un libro di storia» e ha espresso ribrezzo per la riproposizione di idee che richiamano il nazismo e la perdita di diritti fondamentali.

Secondo Iacchetti, «**bisogna dire a questo signore che è tornato indietro di cinquant'anni e noi una persona così non la vogliamo in politica. Mi vergogno per lui»». Nel corso del talk l'attore ha collegato il programma di Futuro Nazionale a esempi storici di violazione dei diritti e ha invitato l'elettorato a riflettere su quanto accaduto negli anni Trenta e Quaranta.

Replica e reazioni

Roberto Vannacci ha replicato oggi via social definendo Iacchetti «un comico che non fa ridere» e commentando in toni ironici e provocatori: «Fantastico! Dalla settimana prossima superiamo il 10%!». Nella risposta il leader di Futuro Nazionale ha anche ironizzato su possibili minacce verbali nelle puntate successive, accentuando la dinamica di scontro pubblico tra spettacolo e politica.

I commenti del comico e la successiva replica del generale hanno avuto eco sui canali online, alimentando il dibattito sul ruolo dei personaggi pubblici nella campagna elettorale e sull'effetto di visibilità che le polemiche possono avere sul consenso.

Contesto politico

La vicenda mette al centro il programma di Futuro Nazionale presentato da Vannacci, definito nell'articolo come elaborato dall'«ex generale». L'episodio solleva interrogativi sulla presenza nel dibattito pubblico di proposte ritenute da alcuni interlocutori nostalgiche di fascismi del passato e su come tali accuse vengano utilizzate nella comunicazione politica. Anche il riferimento a Giorgia Meloni — citata nel corso dell'intervento di Iacchetti come possibile antagonista politica — è stato evocato come elemento di contesto rispetto agli equilibri del centrodestra.

L'attenzione mediatica resta alta: da un lato si segnalano prese di posizione nette contro la riformulazione di idee storicamente associate a violazioni dei diritti, dall'altro la controreplica reclama un ritorno all'attenzione dell'elettorato e prospetta incrementi nei sondaggi. Il caso evidenzia come lo scontro tra figure dello spettacolo e leader politici possa trasformarsi in strumento di visibilità e mobilitazione.

Fonte: Agenzia Dire. Tutte le citazioni riportate sono tratte dagli interventi pubblici e dai post social citati nell'articolo originale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social