Il Governo è con Mancini: Abodi invita alla pazienza, «Per cambiare ci vuole tempo»

Il ministro dello Sport Andrea Abodi difende il progetto della Nazionale: serve pazienza e percorsi di lavoro, si attende la valutazione del Coni.

A cura di Redazione Redazione
28 settembre 2026 12:34
Il Governo è con Mancini: Abodi invita alla pazienza, «Per cambiare ci vuole tempo» -
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Il Governo ha ribadito il suo sostegno a Roberto Mancini e alla Nazionale: «Non si può pensare di cambiare un mood in poche settimane», ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ospite di Rtl 102.5 in «Non Stop News». Le parole del ministro mettono al centro la pazienza e la necessità di accompagnare un nuovo ciclo calcistico con tempo e lavoro.

Parole del ministro

Abodi ha sottolineato che quando «si apre un ciclo nuovo, la pazienza è un elemento imprescindibile» e ha invitato i tifosi e le istituzioni a lasciare lavorare il tecnico e la squadra. «Mi sarei sorpreso del contrario», ha aggiunto il ministro, ricordando che ci sono «tanti ragazzi» giovani che devono dimostrare il loro valore nel tempo. La dichiarazione arriva in un clima di crescente attesa e critiche dopo risultati recenti che, secondo alcuni commenti mediatici, hanno creato una tensione intorno alla nazionale.

Abodi ha evidenziato come l'affetto per la maglia nazionale porti a volte a essere «anche un po' pretenziosi» e ha ricordato che molti tifosi non hanno visto i livelli ai quali la Nazionale era abituata, perciò la frustrazione è comprensibile ma non può dettare le scelte tecniche di breve periodo.

Sistema calcio e ruolo del Coni

Sul piano istituzionale il ministro ha richiamato l'importanza del Coni nel valutare aspetti formali e regolamentari: «La forma è sostanza e le regole vanno conosciute e rispettate», ha detto Abodi. Ha inoltre auspicato che non si fermi tutto in attesa di una singola valutazione, segnalando la necessità di riaprire i tavoli di lavoro per affrontare le problematiche strutturali del sistema calcio.

Abodi ha detto di attendersi una valutazione del Coni nei prossimi giorni e si è interrogato sul motivo per cui, a suo avviso, altre componenti non procedono con la discussione dei problemi pratici, preferendo invece concentrarsi su questioni come il tesseramento.

L'intervento del ministro è arrivato mentre nel dibattito pubblico si moltiplicano analisi e titoli – tra cui riferimenti all'ansia nazionale e a partite decisive come quella con la Turchia – che sottolineano la sensazione di uno snodo importante per il futuro della squadra.

Abodi ha chiuso rilanciando l'idea che le motivazioni e l'impegno non mancano a nessuno: giocatori, staff e tecnico sono chiamati a un percorso che, secondo il ministro, richiede tempo per consolidarsi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 settembre 2026

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