Insulti nel cortile Rai tra Salvo Sottile e gli inviati di Report: Ranucci difende la sua squadra
Scontro verbale nel cortile di viale Mazzini, testimoni e Fanpage parlano di insulti; Ranucci denuncia tentativi di silenziamento politico.
Un confronto verbale tra il conduttore Salvo Sottile e alcuni inviati di Report è avvenuto nei giorni scorsi nel cortile della sede Rai di via Teulada, secondo la ricostruzione di testimoni citata da Fanpage. I presenti raccontano che alla semplice domanda 'E allora come va?' di Sottile la risposta degli inviati sarebbe stata carica di epiteti e insulti, tra cui 'pezzo di m…', 'vai a fare in…' e 'venduto'.
I giornalisti di Report coinvolti, indicati da testimoni e dalla ricostruzione giornalistica, includerebbero i nomi di Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni. La dinamica dell'alterco, che si sarebbe svolta nel cortile della Rai, è descritta come un faccia a faccia acceso e verbale, senza che vengano riportati episodi di violenza fisica.
Sigfrido Ranucci ha commentato l'episodio sui social difendendo la sua squadra: 'La mia squadra è sempre la mia squadra. Spalle d'acciaio e schiena dritta che non si piega neppure di fronte all'arroganza e le miserie di chi si sente protetto dal potere'. Nel post Ranucci accusa inoltre che per proteggersi 'ha pure bloccato i commenti sotto i suoi post', un riferimento critico all'atteggiamento del direttore della vicenda.
Secondo la ricostruzione ripresa dall'agenzia Dire, Ranucci ha anche denunciato tentativi di pressione politica da parte di Fratelli d'Italia, sostenendo che alcuni giornalisti di area di destra avrebbero contattato sindaci per chiedere il ritiro di onorificenze a lui attribuite. I sindaci citati — tra cui quelli di Genzano, Roccamassima e Monreale — avrebbero peraltro respinto la richiesta, secondo lo stesso racconto.
Il fatto si inserisce in un contesto già teso: nelle settimane più calde del caso Lavitola, Salvo Sottile aveva duramente criticato Ranucci sui social, mentre Ranucci risulta al momento sospeso dalla conduzione di Report. Questi precedenti — e gli scambi pubblici tra le parti — alimentano la polarizzazione attorno alla vicenda.
Non risultano al momento dichiarazioni ufficiali diffuse dalla Rai o dallo staff di Salvo Sottile che chiariscano in modo definitivo le circostanze dello scontro o che smentiscano i resoconti pubblicati. Le informazioni disponibili sono basate su testimonianze raccolte e sui post pubblici di Ranucci.
L'episodio ha riacceso il dibattito sulla libertà di stampa e sul rapporto tra giornalismo e potere politico: Ranucci parla di tentativi di 'isolare' e 'silenziamento' dopo la sospensione da Report, mentre gli altri protagonisti accusano a loro volta comportamenti scorretti. La vicenda resta quindi aperta e sottoposta a verifiche giornalistiche e, se necessario, a eventuali accertamenti interni.
Intanto Ranucci ha confermato la realizzazione di uno spettacolo intitolato Diario di un Trapezista, annunciato per questa sera alle ore 20 al Parco Manusardi di Bologna, evento che egli stesso definisce parte di una battaglia sulla libertà di stampa e di espressione.
Fact Check
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Verificato il: 03 settembre 2026