Legge elettorale: il Senato respinge l'emendamento Pd sulle preferenze, 99 no 68 sì

Il subemendamento Parrini bocciato dall'Aula; scontro in Senato tra Malan e Renzi sul richiamo a Meloni.

A cura di Redazione Redazione
10 settembre 2026 16:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Legge elettorale: il Senato respinge l'emendamento Pd sulle preferenze, 99 no 68 sì -
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L'Aula del Senato ha respinto il subemendamento 1.6/1 a prima firma Parrini (Pd) volto a reintrodurre le preferenze nella legge elettorale, con il risultato di voto pari a 99 no e 68 sì. La decisione conferma la linea della maggioranza e interrompe il tentativo del Pd di modificare il testo concordato.

Il senatore Lucio Malan di Fratelli d'Italia ha motivato il voto contrario sostenendo la necessità di rispettare gli accordi di maggioranza e definendo l'emendamento come strumentale: 'Tra un emendamento strumentale e il mantenimento degli accordi di maggioranza non abbiamo dubbi: manteniamo la parola e votiamo contro questo emendamento'.

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha preso parola leggendo una vecchia dichiarazione attribuita alla premier Giorgia Meloni, richiamando l'appello di quest'ultima in favore delle preferenze e rivolgendo poi un duro rimprovero a Malan: 'Sulla base di questo intervento dovreste vergognarvi'. Renzi ha spiegato che per la prima volta avrebbe letto in aula «un testo non mio», enfatizzando la contraddizione tra le parole passate della premier e il comportamento odierno della maggioranza.

Dettagli del voto e contesto

Il subemendamento respinto, presentato con prima firma Parrini (Pd), mirava a introdurre o ripristinare meccanismi di preferenza nella normativa elettorale in discussione. Il voto di oggi riflette la compattezza della maggioranza sul testo base e la difficoltà del Pd e di altre forze di opposizione a trovare i numeri necessari per forzare cambiamenti sostanziali.

La seduta, segnalata dall'agenzia Agenzia Dire, ha visto momenti di scontro verbale in aula ma nessuna variazione del quadro numerico. La bocciatura lascia al momento invariata la road map legislativa concordata tra i partiti della coalizione di governo e apre la strada alla prosecuzione dell'esame degli altri articoli della legge elettorale.

Le reazioni politiche nelle prossime ore potrebbero concentrarsi sulla gestione dei rapporti interni alla maggioranza e sulla possibilità di nuovi emendamenti o accordi; resta comunque evidente la centralità del tema delle preferenze nella contesa sul sistema elettorale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 settembre 2026

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