Mario Calabresi lascia Chora Media: verso la candidatura a sindaco di Milano
L'ufficialità attesa il 12 settembre alla festa dell'Unità al Corvetto; Calabresi ha rassegnato le dimissioni dai ruoli in Chora e Be Water Content.
Mario Calabresi ha annunciato le sue dimissioni dagli incarichi in Chora media e dalla presidenza del consiglio di amministrazione di Be Water Content, segnando un passo formale verso la sua possibile candidatura a sindaco di Milano. L'ufficialità della candidatura è attesa il 12 settembre alla festa dell'Unità al Corvetto, in un incontro a cui è annunciata anche la presenza di Don Luigi Ciotti.
La notizia, riportata da fonti come Corriere della Sera e Huffington Post e diffusa dall'Agenzia Dire, è stata confermata dallo stesso Calabresi che, secondo quanto comunicato ai colleghi, ha lasciato gli incarichi di direzione editoriale in Chora e la carica di presidente del gruppo editoriale che comprende Chora e Will Media. Le dimissioni costituiscono l'indizio più concreto dell'intenzione dell'ex giornalista di scendere in campo in vista delle amministrative.
Il possibile ingresso di Calabresi nella competizione avviene mentre il centrosinistra locale valuta modalità e tempi per la scelta del candidato, con il dibattito sulle primarie di coalizione ancora aperto. La questione è richiamata nella relazione del segretario metropolitano dem Alessandro Capelli, approvata prima delle ferie, che prevede la possibilità di consultazioni interne per definire il profilo del candidato.
Contesto e precedenti
Calabresi è noto per i suoi incarichi nel giornalismo nazionale: è stato direttore de 'La Stampa' e de 'La Repubblica'. La sua intenzione di impegnarsi per Milano era già emersa alla fine di luglio alla festa dell'Unità di Vizzolo Pedrabissi, dove, in conversazioni con militanti, si era detto interessato a fare la propria 'parte per Milano'. Quel passaggio era stato interpretato come un primo segnale di disponibilità pubblica.
L'appuntamento annunciato al Corvetto, con la partecipazione di figure associative come Don Luigi Ciotti, assume rilevanza politica in una fase in cui la coalizione deve ancora chiarire procedure e tempi per la selezione della candidatura. Restano da definire i passaggi formali all'interno dei partiti e l'eventuale confronto con altri nomi del campo progressista.
La notizia è stata resa pubblica attraverso l'Agenzia Dire e ripresa dalla stampa nazionale; nei prossimi giorni è atteso un calendario più dettagliato con le eventuali tappe formali della candidatura e le reazioni delle forze politiche locali. Ogni aggiornamento sarà determinante per comprendere l'impatto della scelta di Calabresi sul quadro politico milanese.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 01 settembre 2026