Meloni a Bari: «Mai più governi di palazzo». Riapertura al nucleare e rilancio energetico
A Bari la premier celebra 1.413 giorni di governo, attacca le opposizioni e propone riforma elettorale e ritorno al nucleare per la sovranità energetica.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha lanciato da Bari un messaggio chiaro: «mai più governi di palazzo». Sul palco della festa di Fratelli d'Italia la premier ha celebrato il traguardo dei 1.413 giorni a Palazzo Chigi e ha indicato le linee guida del governo per i prossimi mesi, puntando su stabilità istituzionale e sovranità energetica.
Riforma elettorale
Meloni ha ribadito la volontà di introdurre regole che rendano il mandato popolare intoccabile, invitando a dar la possibilità agli elettori di scegliere la coalizione, il programma e il candidato premier. «Vogliamo che alle prossime elezioni i cittadini possano scegliere la coalizione, il programma e il candidato premier», ha detto, sostenendo che l'obiettivo è assicurare a chi vince i numeri per governare cinque anni e prevenire «ribaltoni» e governi formati dopo il voto «sulla pelle degli italiani». Nel discorso la premier ha definito la maggioranza che guida il Paese come un'alleanza programmatica, non semplicemente un blocco nato per contrastare un avversario.
Svolta energetica
Sulla politica energetica Meloni ha annunciato una svolta: dopo circa quaranta anni, ha detto, il governo ha «rotto un tabù» e riaperto al nucleare come opzione per ridurre la dipendenza dall'estero. Accanto al nucleare, la premier ha indicato l'intenzione di aumentare lo sfruttamento delle risorse nazionali, citando in particolare la possibilità di estrarre maggior petrolio nei mari italiani e di valorizzare i giacimenti in Basilicata anziché ricorrere all'import dall'estero.
Nel suo intervento la presidente del Consiglio ha anche preso di mira le opposizioni, accusandole di essere unite solo «per fermare l'avversario» e non per proporre un progetto di governo credibile. Il discorso, accolto con calore dalla piazza barese, è stato presentato come il punto di partenza per le prossime tappe politiche e legislative.
Le proposte annunciate — dalla riforma elettorale alla revisione della strategia energetica — segnano l'agenda che il governo intende portare avanti. Le implicazioni di questi indirizzi riguarderanno il quadro politico nazionale, le scelte di politica industriale e la gestione delle risorse energetiche, temi che nei prossimi giorni richiederanno riscontri tecnici e parlamentari.
L'articolo è basato sull'agenzia Dire; le dichiarazioni citate provengono dall'intervento della premier alla festa di Fratelli d'Italia a Bari.
Fact Check
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Verificato il: 04 settembre 2026