Meloni annuncia Zes unica al Nord e pone come priorità l'abbattimento dei costi per le imprese

La premier: norma in Consiglio dei ministri; fondi per l'energia e misure su salari, imprese, famiglia e responsabilità sull'IA.

A cura di Redazione Redazione
30 settembre 2026 19:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Meloni annuncia Zes unica al Nord e pone come priorità l'abbattimento dei costi per le imprese -
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Il governo presenterà a breve in Consiglio dei ministri una norma per estendere la Zes unica anche al Nord, ha annunciato la premier Giorgia Meloni durante un'intervista al Gazzettino a Venezia. Al centro dell'intervento della presidente del Consiglio c'è la priorità di abbassare i costi per le imprese, in particolare i prezzi dell'energia, e di proseguire la linea della manovra su salari, famiglie e salute.

Manovra, energia e sostegno ai salari

Meloni ha ricordato che il governo dispone di una maggiore flessibilità europea per fronteggiare la crisi energetica, quantificata in oltre 14 miliardi di euro per due anni, risorse che il governo intende usare per ridurre in modo strutturale i costi energetici delle imprese. Sulla legge di bilancio la premier ha detto che l'obiettivo è continuare ad aumentare «anno dopo anno» i tasselli di una strategia che comprende difesa del potere d'acquisto, detassazione degli aumenti contrattuali e riduzione del cuneo fiscale.

Meloni ha sottolineato che la manovra punta anche su sostegno alle imprese, protezione della famiglia e incentivi alla natalità, oltre a misure per la salute. Ha definito il lavoro sulla legge di bilancio «non facile» e ha invitato alla prudenza sui tempi, pur ribadendo la continuità di indirizzo del governo.

Zes unica: semplificazioni e sportello unico

Sulla Zes la premier ha spiegato che l'intento è trasferire al Nord le semplificazioni già previste dalla normativa: un sportello unico, tempi certi e procedure snelle per chi vuole investire, evitando iter burocratici lunghi. "Con la zona economica speciale un imprenditore che voglia investire non deve più girare per uffici, non aspetta anni", ha detto Meloni, auspicando che la norma venga approvata velocemente e segnalando di aver percepito un sostegno anche dall'opposizione.

La misura è presentata come strumento per favorire chi «produce ricchezza e crea lavoro», con l'enfasi su un intervento non invasivo ma deciso a rimuovere ostacoli amministrativi nei territori più intraprendenti.

Europa, pragmatismo e intelligenza artificiale

Riferendosi all'azione europea, Meloni ha chiesto una maggiore pragmaticità nell'Unione, meno ideologia e più ascolto delle specificità territoriali. Sul fronte dell'intelligenza artificiale la premier ha richiamato l'attenzione sul tema della responsabilità: "Il tema vero è quali sono i rischi connessi a qualcosa che corre molto più veloce di noi", ha affermato, ricordando di aver posto la questione ai maggiori sviluppatori al G7.

Nel corso dell'intervista la premier ha anche risposto sulla propria prospettiva politica, affermando che il suo futuro «dipende dagli italiani e non da Giorgia Meloni», e che continuerà a «onorare il mandato che gli italiani ci hanno dato» finché riceverà fiducia.

L'annuncio della prossima presentazione della norma in CdM giunge in un momento in cui il governo sta definendo i dettagli della legge di bilancio; resta da verificare tempi precisi di calendarizzazione e il grado di convergenza politica, nonché gli effetti concreti sulle imprese e sugli investimenti nelle regioni interessate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 30 settembre 2026

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