Minacce a Valditara: busta con un proiettile recapitata al ministro, denuncia alla Polizia
Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha ricevuto nelle scorse settimane una busta con un proiettile e una lettera minatoria; apertura di indagini.
A Roma è stato reso noto che nelle scorse settimane il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha ricevuto una busta contenente un proiettile e una lettera minatoria. L'episodio, segnalato da diversi quotidiani e dalle agenzie di stampa, è stato immediatamente denunciato alla Polizia.
Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell'ordine dopo la formalizzazione della querela: al momento non sono stati resi pubblici dettagli sul mittente né su eventuali indizi investigativi. Le autorità stanno valutando ogni pista per ricostruire la dinamica dell'invio e le motivazioni alla base della minaccia.
Reazioni politiche
Il caso ha suscitato una serie di manifestazioni di solidarietà da esponenti politici di più schieramenti. Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha scritto sui social esprimendo un «abbraccio a Giuseppe» e la convinzione che il ministro «non si farà intimidire».
Il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha rivolto la sua «piena solidarietà al ministro Valditara e alla sua famiglia», condannando con fermezza ogni forma di intimidazione e di violenza.
Per Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, la minaccia è stata definita «infame e mafiosa», un attacco non solo alla persona ma anche alla legittimità dell'Esecutivo, e ha chiesto una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche.
La vicenda arriva in un contesto segnato da tensioni sul fronte delle politiche scolastiche: nelle ultime settimane sono state riportate manifestazioni e contestazioni in alcune città, a dimostrazione di un clima politico e sociale acceso attorno alle riforme del settore.
Le richieste di chiarimenti e una condanna netta delle minacce si accompagnano alla richiesta che le indagini facciano piena luce sull'episodio. La notizia è stata rilanciata dall'agenzia Adnkronos e dall'Agenzia Dire, che hanno dato conto della denuncia presentata dal ministro e delle reazioni politiche successive.
Fact Check
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Verificato il: 17 settembre 2026