Moody’s conferma il rating Baa2 per l'Italia: Pil 2026 a +0,8% e deficit al 3%

L'agenzia definisce l'economia italiana «resiliente» allo shock energetico: rating stabile, rapporto debito/Pil stabile intorno al 138%.

A cura di Redazione Redazione
26 settembre 2026 08:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Moody’s conferma il rating Baa2 per l'Italia: Pil 2026 a +0,8% e deficit al 3% -
Condividi

Moody’s ha completato la revisione periodica sul debito sovrano italiano confermando il rating Baa2 con outlook stabile, senza annunciare azioni di revisione nel breve periodo. L'agenzia giudica l'economia italiana resiliente rispetto allo shock energetico legato al conflitto in Medio Oriente, secondo la nota diffusa oggi.

Nella prima metà dell'anno l'Italia ha registrato una crescita del +0,9%, e Moody’s ha rivisto al rialzo la stima per il 2026 a +0,8%, segnalando un quadro di espansione moderata ma sostenuta. L'agenzia sottolinea come il giudizio di affidabilità creditizia poggi su un'economia ampia, diversificata e ad alto reddito.

Tra i fattori che sostengono il rating, Moody’s cita una solida base di investitori domestici che assorbe gran parte del debito pubblico e i benefici derivanti dall'appartenenza all'Unione europea e all'area euro. Questi elementi contribuiscono, secondo l'agenzia, a mitigare alcuni rischi esterni.

A pesare sul profilo di rischio resta però l'alto livello del debito pubblico, che continua a limitare il margine di manovra fiscale. Per il disavanzo annuale l'agenzia prevede un 3% del Pil nel 2026 e un 2,9% nel 2027, una discesa marginale rispetto al 3,1% del 2025 ma coerente con le proiezioni diffuse in primavera.

Il rapporto debito/Pil è atteso stabilizzarsi intorno al 138% nel biennio 2026-2027, con una prospettiva di graduale discesa nel medio termine grazie a «solidi avanzi primari» e all'esaurirsi dell'impatto dei crediti d'imposta concessi per la ristrutturazione edilizia negli anni scorsi.

La conferma del rating arriva nello stesso giorno in cui Moody’s ha mantenuto anche il rating Aaa dell'Unione europea, sempre con outlook stabile. Per il governo e per i mercati finanziari la valutazione dell'agenzia rappresenta un segnale di stabilità ma anche di vincoli sulla possibilità di interventi fiscali espansivi.

Gli analisti sottolineano che, pur in presenza di una crescita rivista al rialzo, la marginalità del miglioramento fiscale richiederà monitoraggio: il percorso verso un rapporto debito/Pil più sostenibile dipenderà sia dall'andamento della crescita sia dalla capacità di mantenere avanzi primari costanti senza comprimere gli investimenti.

Fonte: nota Moody’s e Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social