Morto Raffaele Costa, ex ministro e leader liberale: aveva 90 anni

Figura storica del liberalismo italiano, fu ministro in quattro governi; è morto dopo una lunga malattia.

A cura di Redazione Redazione
11 settembre 2026 10:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Morto Raffaele Costa, ex ministro e leader liberale: aveva 90 anni -
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Raffaele Costa, esponente storico del liberalismo italiano, è morto all'età di 90 anni dopo una lunga malattia. Nato a Mondovì (provincia di Cuneo), aveva compiuto gli anni l'8 settembre e negli ultimi anni aveva ridotto progressivamente la sua vita pubblica per motivi di salute.

Fu ministro per quattro volte negli anni Novanta: inizialmente alle Politiche comunitarie e poi al Ministero della Sanità nel governo di Giuliano Amato, quindi ministro dei Trasporti nel governo tecnico di Carlo Azeglio Ciampi e nuovamente alla Sanità nel primo governo di Silvio Berlusconi dopo le elezioni del 1994. Scelse di non entrare come viceministro nel secondo esecutivo guidato da Berlusconi.

Ultimo segretario del Partito Liberale Italiano e poi membro di Forza Italia, Costa ha trascorso quasi trent'anni in Parlamento, dal 1976 al 2006, ed è stato anche europarlamentare. Ha ricoperto incarichi locali: è stato presidente della Provincia di Cuneo dal 2004 al 2009 e ha esercitato la professione di avvocato.

Conosciuto per il suo approccio laico e garantista, Costa si è distinto per le battaglie contro gli sprechi, i privilegi e la burocrazia. Restano nell'immaginario pubblico i suoi famosi blitz negli ospedali, compiuti per verificare disservizi e il funzionamento delle strutture sanitarie.

Negli ultimi anni aveva ridotto gli impegni istituzionali: si era dimesso dall'incarico di consigliere regionale nel 2010 per motivi di salute e da allora aveva ormai evitato le apparizioni pubbliche. Recentemente era entrato in una casa di riposo a Mondovì. Lascia la moglie Gabriella e i figli Enrico e Maria Paola.

Reazioni istituzionali

L'annuncio della scomparsa è stato accompagnato da messaggi di cordoglio. Antonio Tajani lo ha ricordato come «un grande protagonista della politica italiana», sottolineando il ruolo di Costa nella difesa dei valori liberali e nella lotta contro la burocrazia; Tajani ha inoltre rimarcato il legame personale e politico con il figlio Enrico, attuale capogruppo alla Camera. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha definito Costa «un uomo innamorato della politica e della sua terra», evidenziando la sua lungimiranza nella battaglia contro la burocrazia e l'impegno verso le comunità locali.

Questa ricostruzione si basa sulle informazioni diffuse dall'Agenzia Dire e sulle dichiarazioni pubbliche riportate dopo la notizia della sua scomparsa. Non sono ancora state comunicate informazioni ufficiali sulle modalità e la data dei funerali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 settembre 2026

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