Panetta: l'IA trasformerà i mercati, le banche centrali non possono restare a guardare

Il governatore della Banca d'Italia avverte che modelli, vigilanza e infrastrutture di pagamento vanno ripensati di fronte all'impatto dell'intelligenza artificiale

A cura di Redazione Redazione
21 settembre 2026 09:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Panetta: l'IA trasformerà i mercati, le banche centrali non possono restare a guardare -
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Roma, conferenza internazionale — L'intelligenza artificiale cambierà profondamente produttività, mercato del lavoro, mercati finanziari e sistemi di pagamento, e le banche centrali non possono limitarsi a osservare. Lo ha affermato il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, intervenendo alla decima conferenza annuale di ricerca intitolata «La risposta delle banche centrali alle sfide future: resilienza, credibilità e innovazione», organizzata dalla Banca centrale ucraina insieme al Narodowy Bank Polski.

Modelli e strumenti inadeguati: secondo Panetta, i modelli economici, gli strumenti di vigilanza e le infrastrutture di pagamento sono stati concepiti per un contesto tecnologico diverso. È dunque urgente comprendere i cambiamenti in atto, distinguere tra trasformazioni strutturali e effetti temporanei e adeguare gli strumenti di politica e vigilanza.

Dettagli e impatti macroeconomici

Nel breve termine, gli investimenti legati all'IA stanno già fornendo una spinta alla domanda, soprattutto nelle economie più avanzate: aumentano la domanda di capacità di calcolo, energia, lavoro specializzato e altri fattori produttivi scarsi. Finché l'offerta non si adeguerà, questi fattori potrebbero esercitare pressioni al rialzo sui prezzi relativi e sull'inflazione.

Un'analisi della Banca d'Italia citata dallo stesso governatore indica che una diffusa adozione dell'IA in Italia potrebbe far salire la crescita della produttività del lavoro di oltre un punto percentuale all'anno. Panetta ha spiegato che, in linea di principio, un aumento di produttività costituisce uno shock d'offerta favorevole: espande la capacità produttiva, sostiene una crescita più robusta e, a parità di altre condizioni, tende a ridurre la pressione inflazionistica.

Le conseguenze non sono univoche: in tempi brevi si possono manifestare tensioni sui prezzi a causa degli squilibri tra domanda e offerta di risorse critiche, mentre nel medio periodo la maggiore produttività può stabilizzare prezzi e sostenere il reddito reale. Per questo motivo, ha sottolineato Panetta, le autorità devono saper calibrare le risposte e aggiornare i modelli di politica monetaria e gli strumenti di vigilanza.

Implicazioni operative: il governatore ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rivedere le infrastrutture di pagamento e i meccanismi di supervisione per far fronte a servizi e tecnologie nuove, nonché sull'importanza di dati e capacità analitiche adeguate per valutare rischi sistemici emergenti.

Contestualizzazione e fonte: l'intervento è stato pronunciato alla conferenza organizzata dalla Banca centrale ucraina in collaborazione con il Narodowy Bank Polski. L'articolo che riporta le parole di Panetta è a cura dell'Agenzia Dire. I passaggi citati si inseriscono nel dibattito internazionale su come le banche centrali debbano prepararsi a un contesto tecnologico in rapida evoluzione, tra rischi di breve periodo e potenziali guadagni di produttività nel medio-lungo termine.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 settembre 2026

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